Arriva un importante riconoscimento economico per il personale ausiliario della Sanitaservice ASL Brindisi in servizio presso la U.O.C. di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’ospedale “A. Perrino”. L’azienda ha infatti accolto le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, riconoscendo ai lavoratori le indennità previste dal CCNL AIOP.
La decisione arriva al termine di un percorso sindacale portato avanti negli ultimi mesi, con richieste formali e sollecitazioni rivolte alla Sanitaservice per ottenere il pieno riconoscimento di un diritto contrattuale.
La FIALS Brindisi ha ricordato che l’azione era stata avviata con una nota del 25 maggio 2026, con la quale era stato richiesto il riconoscimento delle indennità spettanti al personale Sanitaservice operante nel reparto. Con comunicazione del 6 agosto 2026, la società partecipata dell’ASL Brindisi ha accolto integralmente la richiesta, confermando il diritto dei lavoratori alla corresponsione delle somme previste dal contratto.
«È un risultato che ci rende orgogliosi – sottolinea la FIALS Brindisi – perché rappresenta il giusto riconoscimento per lavoratrici e lavoratori che ogni giorno operano in un reparto ad alta intensità assistenziale, garantendo un servizio fondamentale per i pazienti. Ancora una volta il confronto sindacale, quando è fondato su norme e contratti, porta risultati concreti».
Il sindacato evidenzia inoltre come il riconoscimento rappresenti la prosecuzione di una battaglia già condotta nei mesi scorsi per il personale del comparto sanitario della stessa Unità Operativa, al quale era stato riconosciuto il medesimo trattamento economico.
«Dopo aver ottenuto il riconoscimento dell’indennità per il personale del comparto della U.O.C. di Malattie dell’Apparato Respiratorio – afferma la FIALS – era naturale chiedere lo stesso identico trattamento anche per il personale Sanitaservice che opera quotidianamente nello stesso reparto. I diritti dei lavoratori devono essere uguali per tutti e non possono esistere differenze di trattamento tra chi svolge la propria attività nello stesso contesto assistenziale solo perché appartiene a datori di lavoro diversi».
Sulla vicenda interviene anche la FP CGIL Brindisi, che definisce il riconoscimento «un primo importante risultato» frutto di una lunga attività sindacale fatta di richieste, confronti e iniziative documentate.
«Quando un diritto è previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – afferma la FP CGIL – non può dipendere da interpretazioni discrezionali né essere riconosciuto solo in casi isolati: deve essere applicato in maniera uniforme e nel rispetto del principio di uguaglianza tra tutti i lavoratori».
Per la categoria della CGIL, però, il riconoscimento ottenuto non deve rappresentare un punto di arrivo. «Se oggi l’Azienda ha riconosciuto la corretta applicazione del CCNL in un servizio – sostiene il sindacato – lo stesso principio dovrà essere esteso senza ulteriori ritardi a tutti i servizi Sanitaservice nei quali ricorrono le medesime condizioni contrattuali».
La FP CGIL chiede quindi l’avvio di una ricognizione complessiva all’interno dei servizi aziendali, con l’obiettivo di individuare tutti i lavoratori aventi diritto e garantire l’applicazione delle indennità senza la necessità di ulteriori rivendicazioni individuali.
«Il rispetto del contratto non può procedere a macchia di leopardo – conclude la FP CGIL –. Continueremo a vigilare affinché nessun lavoratore Sanitaservice venga privato dei diritti che il CCNL gli riconosce».
Un risultato, dunque, che vede convergere le organizzazioni sindacali sulla necessità di garantire uniformità nell’applicazione delle regole contrattuali, con la richiesta ora rivolta alla Sanitaservice di estendere il riconoscimento a tutti i lavoratori che si trovino nelle medesime condizioni.
