Brindisi perde Gianni Stasi: una vita dedicata al lavoro, alla formazione e al territorio

Brindisi piange la scomparsa di Gianni Stasi, professionista di lunga esperienza, esperto di politiche del lavoro e sviluppo socio-economico, che ha dedicato una parte importante della propria vita professionale e civile alla crescita del territorio, alla tutela dell’occupazione, alla formazione dei giovani e alla ricerca di nuove opportunità di sviluppo per il Mezzogiorno.
Esperto di politiche del lavoro, programmazione e sviluppo socio-economico, Stasi è stato protagonista di un lungo percorso umano e professionale segnato da competenza, impegno civile e attenzione alle trasformazioni economiche e sociali della comunità brindisina.
Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella gestione delle relazioni industriali, nella progettazione e organizzazione della formazione professionale, nella programmazione del welfare socio-sanitario e nella gestione di progetti di sviluppo territoriale. Un percorso arricchito da incarichi di amministrazione in enti pubblici e privati e da un costante impegno nei processi di crescita e qualificazione del sistema produttivo.
Per quasi vent’anni, dal 1991 al 2010, ha ricoperto incarichi di direzione presso la Scuola Edile di Brindisi, occupandosi della progettazione, programmazione e coordinamento di attività formative finanziate con risorse pubbliche nazionali, comunitarie e private. Un’esperienza che testimonia la sua attenzione verso la formazione come strumento di emancipazione, crescita professionale e costruzione di nuove prospettive per le giovani generazioni.
Dal 2014 ha fatto parte del Comitato di Monitoraggio del Sistema Economico Produttivo e delle Aree di Crisi (SEPAC) della Regione Puglia, organismo impegnato nell’analisi delle crisi aziendali, settoriali e territoriali e nell’individuazione di soluzioni per la salvaguardia dell’occupazione e del sistema produttivo.
Accanto all’attività professionale, Stasi ha vissuto anche un’intensa esperienza politica, maturata nell’area dei partiti di sinistra. Un impegno che si è intrecciato con la sua visione dello sviluppo, con la convinzione che le istituzioni e la politica dovessero essere capaci di accompagnare i cambiamenti economici e sociali, creando condizioni concrete di crescita e opportunità per le comunità.
La sua attenzione verso Brindisi e il Grande Salento si è espressa anche attraverso la ricerca e la riflessione culturale. Nel maggio 2025 aveva presentato il volume “Brindisi: dalla città della plastica alla città jonico-salentina. Alla ricerca di una nuova identità: tra la Terra d’Otranto e il Grande Salento”, nel quale ripercorreva le trasformazioni della città e le prospettive di un nuovo modello di sviluppo sostenibile.
Un contributo che restituisce il senso di un impegno mai venuto meno: quello di chi ha creduto nella possibilità di costruire un futuro diverso per il territorio, attraverso il lavoro, la conoscenza, la formazione e la partecipazione.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in quanti lo hanno conosciuto e condiviso con lui esperienze professionali, politiche e umane.
A tutta la famiglia Stasi giungano le più sentite condoglianze dalla redazione di Brundisium.net.
Un pensiero particolare e un abbraccio sincero al figlio Marco, attuale presidente del Comitato Regionale Pugliese della FIP, e alla compagna Patrizia, ai quali esprimiamo la nostra più profonda vicinanza in questo momento di dolore.
A Gianni Stasi andrà certamente il ricordo riconoscente di una città alla quale ha dedicato competenza, passione e impegno.

