October 15, 2026


Il mondo dello sport pugliese e l’intera comunità brindisina si stringono nel dolore per la scomparsa di Fernando Nuzzaci, storico e amatissimo ex presidente della Pallacanestro Invicta Brindisi. Con lui se ne va un pezzo fondamentale del basket locale, un uomo che per decenni ha incarnato i valori più sani della palla a spicchi: passione, lealtà e dedizione assoluta verso i giovani.

Nuzzaci non è stato un semplice dirigente, ma una vera e propria guida e un punto di riferimento per intere generazioni di atleti brindisini. Sotto la sua ala e la sua gestione, la società ha affrontato campionati intensi come la Serie C Silver / Divisione Regionale 1, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale: l’educazione e la crescita sportiva e umana dei ragazzi all’interno del settore giovanile.

Fondata nel 1981, la Spedimpex Invicta Brindisi ha rappresentato per Fernando Nuzzaci una seconda famiglia. La sua dedizione lo ha visto per anni in prima linea come massimo dirigente, affrontando con orgoglio le sfide sul parquet del Palazzetto F. Melfi di Via Ruta. Tra le sue più recenti gioie sportive spicca la straordinaria cavalcata della formazione Under 19 e le importanti salvezze conquistate sul campo.

L’attaccamento della piazza e dei suoi tesserati nei suoi confronti è emerso con forza anche nei momenti più difficili: quando i primi gravi problemi di salute lo avevano costretto ad allontanarsi dal campo, una cordata di amici storici e storici soci – tra cui Antonio De Giorgi, Giovanni Marzo, Donato De Giorgi e Marcello De Gregorio – ha fatto scudo attorno al club. Il passaggio di consegne al nuovo presidente Michele Flore era avvenuto proprio con un unico, grande imperativo morale: proseguire nel segno e nel ricordo di Fernando, per non disperdere l’immenso patrimonio umano e sportivo da lui edificato.

Oggi l’Invicta e la Brindisi cestistica perdono il loro pilastro più grande. L’eredità di Fernando Nuzzaci, tuttavia, continuerà a vivere ogni volta che un pallone a spicchi rimbalzerà sul parquet del palazzetto, nei cuori dei suoi ragazzi e di chiunque abbia avuto il privilegio di condividere con lui l’amore incondizionato per questo sport.

Per Fernando Nuzzaci la pallacanestro non è mai stata una mera questione di tabelloni, classifiche o vittorie sul campo. Al contrario, ha sempre concepito l’Invicta Brindisi come una vera e propria agenzia educativa e sociale radicata nel territorio, una palestra di vita aperta a tutti.

Il suo impegno si è tradotto in una costante attenzione all’inclusione, allontanando i ragazzi dai pericoli della strada e dalle complessità sociali per accoglierli in un ambiente sano, protetto e stimolante. Nuzzaci credeva fermamente nel valore etico dello sport: per lui, ogni giovane atleta che imparava il rispetto delle regole e il valore del gioco di squadra rappresentava il successo più importante della sua presidenza. Questa profonda sensibilità ha trasformato il club in un presidio sociale fondamentale per le famiglie brindisine, lasciando un’impronta umana indelebile che va ben oltre i confini del rettangolo di gioco.

Il percorso di Fernando Nuzzaci all’interno dell’Invicta Brindisi e nel panorama cestistico locale è stato profondamente segnato da un legame umano e professionale straordinario: la fraterna amicizia con coach Michele Lotito, stimatissimo maestro di minibasket ed ex presidente del comitato regionale di categoria.

Insieme, Fernando e Michele hanno costituito per lunghissimi anni una coppia complementare e formidabile. Condividendo la stessa identica visione dello sport inteso come palestra di vita, i due amici hanno lavorato spalla a spalla nei quadri dirigenziali e tecnici, unendo le competenze istituzionali di Nuzzaci all’impareggiabile carisma educativo e alla sensibilità tecnica di Lotito. La loro collaborazione quotidiana al palazzetto e sul territorio non ha soltanto strutturato la crescita tecnica del settore giovanile dell’Invicta, ma ha cementato un’intesa valoriale assoluta. Nuzzaci e Lotito hanno accolto, cresciuto ed educato centinaia di bambini brindisini. Oggi, il loro ricordo rimane indissolubilmente unito sotto i colori della società, come due anime nobili che hanno scelto di dedicare l’esistenza al futuro dei ragazzi della propria città.

Alla famiglia Nuzzaci e a tutta la grande famiglia dell’Invicta Brindisi vanno le più sentite condoglianze.

Giada Amatori

Comments are closed.