Anche la Provincia di Brindisi chiede il riconoscimento del Salento quale “Area Svantaggiata” o “Area di Crisi Agricola”.

Si rafforza ulteriormente la mobilitazione istituzionale attorno alla nostra piattaforma promossa per il riconoscimento del Salento quale area svantaggiata o area di crisi agricola strutturale e permanente.
Nella giornata di ieri il Consiglio Provinciale di Brindisi ha approvato la delibera con cui si chiede al Governo nazionale, per il tramite della Regione Puglia, il riconoscimento del Salento quale area svantaggiata o area di crisi agricola, esprimendo contestualmente il proprio sostegno alla nostra piattaforma.
Si tratta di una decisione di particolare rilievo politico e istituzionale. Dopo l’adesione della quasi totalità dei Comuni della provincia di Brindisi, dove ormai soltanto due amministrazioni non hanno ancora formalizzato il proprio sostegno, anche l’ente provinciale ha scelto di assumere una posizione chiara e autorevole a sostegno di una richiesta che nasce dai territori e dalle comunità rurali.
La deliberazione della Provincia rappresenta un importante salto di qualità nel percorso costruito in questi mesi. Non siamo più di fronte soltanto all’adesione di singoli Comuni, ma al sostegno formale di un ente che rappresenta l’intero territorio provinciale e che riconosce la natura strutturale della crisi che investe il Salento.
A questo percorso si aggiungono le deliberazioni già approvate da numerosi Comuni della provincia di Lecce e il sostegno espresso dall’Unione dei Comuni del Nord Salento. Ulteriori amministrazioni comunali sono pronte a deliberare nelle prossime settimane e la stessa Provincia di Lecce ha manifestato la volontà di intraprendere un percorso analogo.
La decisione assunta dal Consiglio Provinciale richiama una realtà che non può più essere ignorata: oltre venti milioni di ulivi perduti, crisi idrica, desertificazione produttiva, aumento dei costi di produzione, caro carburanti, costi energetici sempre più elevati, riduzione della competitività delle aziende agricole, perdita di reddito e crescente disagio economico e sociale nelle aree rurali.
ALPAA Puglia esprime grande soddisfazione per la deliberazione approvata dal Consiglio Provinciale di Brindisi:
“L’approvazione dell’atto di indirizzo da parte della Provincia di Brindisi rappresenta un passaggio di straordinaria importanza. Dopo il sostegno espresso dalla quasi totalità dei Comuni del territorio, anche l’ente provinciale riconosce la fondatezza e l’urgenza della piattaforma per il riconoscimento del Salento quale area svantaggiata o area di crisi agricola. È un segnale politico forte che conferma come questa richiesta stia diventando sempre più patrimonio condiviso delle istituzioni e delle comunità locali. Di fronte a una crisi che ha cancellato oltre venti milioni di ulivi e prodotto profonde conseguenze economiche e sociali, il territorio sta dimostrando una capacità di convergenza e di unità senza precedenti.”
La deliberazione della Provincia di Brindisi rafforza una convergenza istituzionale che continua a crescere e ad allargarsi in tutto il Salento. Una mobilitazione che coinvolge Comuni, Unioni di Comuni e Province e che sta progressivamente trasformando questa piattaforma in una vera e propria istanza territoriale condivisa.
Oggi il Salento parla con una voce sempre più unitaria. Una convergenza ampia e trasversale che chiede alla Regione Puglia, al Governo nazionale e alle istituzioni europee di riconoscere una condizione di crisi non più episodica ma strutturale, assicurando al territorio gli strumenti straordinari necessari per difendere agricoltura, filiera agroalimentare, lavoro, ambiente e comunità locali.
Antonio Macchia
Presidente ALPAA Puglia