August 13, 2026

Una fioriera data alle fiamme e lo sfogo amaro affidato ai social. È quanto accaduto al titolare di Smoke – American BBQ, Steaks & Burgers, il locale di Largo San Paolo a Brindisi specializzato nella cucina alla brace in stile americano.

“Una sola parola: MERDE. Oggi qualcuno ci ha incendiato una fioriera”, ha scritto il titolare, denunciando un gesto che ha colpito non solo un elemento di arredo del locale, ma anche il lavoro e la passione che da anni vengono investiti in quella attività.
“Cerchiamo sempre nel nostro piccolo di portare un po’ di bellezza – ha aggiunto – ma la verità è che questa città non ci merita…”.

Parole dure, nate dalla rabbia e dalla delusione per un atto vandalico che colpisce un’attività che ha scelto di puntare sulla qualità e su una proposta gastronomica particolare per il territorio brindisino.

Smoke propone infatti l’American BBQ, una tecnica di cottura della carne basata sul metodo “low & slow”: cotture lente a bassa temperatura attraverso il fumo della legna, capaci di esaltare sapori e consistenze. Una tradizione molto diffusa negli Stati Uniti, dove i pitmaster – gli esperti della cottura al barbecue – sono specializzati in preparazioni come il brisket texano, le ribs di Kansas City e il pulled pork della Carolina.

Il locale brindisino, aperto in Largo San Paolo, ha raccolto negli anni numerosi apprezzamenti da parte dei clienti per la qualità delle carni, la cura delle preparazioni e l’accoglienza. Una realtà nata dall’idea di portare in città una proposta diversa, costruita sulla passione per la cucina e sulla valorizzazione di una cultura gastronomica internazionale.

L’episodio della fioriera incendiata riapre però anche una riflessione più ampia sul rispetto degli spazi pubblici e delle attività che contribuiscono a rendere più vivi i quartieri e il centro cittadino.
Un gesto apparentemente piccolo nei danni materiali, ma grande nel significato per chi ogni giorno investe tempo, energie e risorse per costruire qualcosa.

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