7 Novembre 2026

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6 Novembre 2026 · news

Consulta della sanità a Cisternino, “entro fine anno lavori ultimati nelle strutture sanitarie dell’ospedale di comunità e PTA”

L’ospedale di comunità di Cisternino è pronto per essere riconsegnato alla cittadinanza rinnovato e potenziato dopo l’ultimazione dei lavori prevista in tempi brevi.

Nel corso del recente incontro della consulta della sanità tenuto in sala consiliare, alla presenza della direzione generale con il nuovo dg ASL Brindisi dr. Stefano Rossi, il direttore sanitario dr. Vernaglione, la direttrice amministrativa dottoressa Carulli, e dei responsabili tecnici con l’ing. Ammirabile e l’ing. Furone, l’amministrazione comunale di Cisternino ha ricevuto aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle tempistiche previste per l’attivazione delle strutture sanitarie territoriali. Nello specifico i lavori dell’ospedale di comunità di via Magellano sono ormai completati, con previsione di ultimazione entro il 30 novembre 2026. Successivamente sarà necessario completare le procedure di collaudo e accreditamento, per le quali siamo in dirittura d’arrivo. Buone notizie anche dal presidio territoriale di assistenza (PTA) della casa di comunità in Via Regina Margherita dove i lavori sono in fase avanzata con il completamento previsto entro il 31 dicembre 2026.

Guardia medica, centro vaccinazioni e postazione del 118 a pieno regime dove è prevista entro novembre la conclusione degli interventi nei locali destinati a questi servizi.

Riguardo il trasferimento dei servizi attualmente presenti in via Fiume, si ipotizza un progressivo trasferimento a partire da Gennaio 2027.
Per quanto riguarda l’ospedale di comunità, è stata confermata una dotazione di venti posti letto, destinati a pazienti che necessitano di assistenza sanitaria temporanea, sulla base di una valutazione dei bisogni.

“Durante l’incontro il Sindaco Perrini ha inoltre ribadito la necessità di rivedere il protocollo relativo alla gestione delle prime urgenze – sottolinea Mariangela Rendini, assessore alla sanità – con particolare riferimento alla possibilità di accesso diretto al Pronto Soccorso di Martina Franca per i cittadini di Cisternino.

Per l’effettiva attivazione dei servizi sarà necessario attendere il completamento degli ultimi adempimenti tecnici e amministrativi. L’amministrazione continua a seguire con attenzione queste ultime fasi, in modo da mantenere un confronto costante con la Direzione Aziendale, affinché alla conclusione dei lavori deve corrispondere quanto prima la concreta attivazione dei servizi”. Il Sindaco Enzo Perrini ha chiesto in prima persona la convocazione della Consulta Sanità e rassicura che “entro fine anno dovrebbero essere completate entrambe le strutture sanitarie di Cisternino i cui lavori sono in fase di ultimazione.

Come da tutti ribadito nel corso dell’incontro, l’interesse della nostra comunità è che i lavori siano finiti e che vengano ripristinati quanto prima tutti i servizi. Il ringraziamento alla direzione ASL Brindisi per aver accolto il nostro invito e a tutti i componenti della consulta per il contributo offerto al dibattito. Continueremo a vigilare affinché gli obiettivi siano raggiunti”. Aggiornamenti in tempo reale e informazioni preziose di medicina generale sono pervenute in questi mesi di lavori in corso dal dottore Giovanni Canzio, coordinatore di lungo corso dell’ospedale di comunità che anche al raggiungimento della pensione ha voluto continuare la sua collaborazione con la direzione generale dell’ASL Brindisi ed ha offerto la sua esperienza al servizio della cittadinanza. “Siamo in dirittura d’arrivo per la consegna dei lavori – scrive il dr. Canzio sul profilo personale- sarà necessario un impegno particolare dell’azienda sanitaria per trasformare una nuova struttura fisica in degenza operativa ma le condizioni ci sono tutte. La decisione dell’assessore regionale Pentassuglia e della direzione generale di autorizzare l’ospedale di comunità domiciliare in questa fase dei lavori ha permesso di non disperdere il personale e le capacità operative”.

 

FRANCESCO ZIZZI