August 13, 2026

Ci sono frasi che pesano più di un bilancio, e quella pronunciata dal sindaco Marchionna a Quotidiano pesa come una pietra sul futuro di questa città. Dire che Brindisi non è una città turistica, che portare i turisti a soggiornare non rientra tra gli obiettivi primari e che al massimo possiamo farli venire a contemplare il lungomare e i monumenti, non è una valutazione realistica ma una resa messa nero su bianco da chi dovrebbe guidare Brindisi e non limitarsi a raccontarne la rassegnazione.

Il verbo scelto dal sindaco dice tutto, perché i turisti non contemplano, i turisti dormono, mangiano, comprano, scelgono un territorio e vi lasciano lavoro e reddito, e ogni città che negli ultimi vent’anni ha costruito qualcosa lo ha fatto perché qualcuno ha deciso che quella era una priorità e non un passatempo. Mentre il resto della Puglia programmava, investiva e si attrezzava, qui si è preferito aspettare, e adesso ci viene spiegato con serenità che l’attesa era una scelta consapevole.

C’è poi qualcosa di ancora più grave, perché queste parole arrivano nel pieno delle polemiche sull’estate brindisina e servono evidentemente a trasformare un limite amministrativo in una presunta condizione naturale della città, come se il problema fosse Brindisi e non chi ha avuto il compito di programmare e non lo ha fatto. E non si dica nemmeno stavolta che la colpa è dei giornalisti, perché le dichiarazioni sono state riportate testualmente e chiunque può leggerle.

Vorremmo che il sindaco spiegasse questa frase guardando negli occhi chi in questa città ha aperto una struttura ricettiva, chi ha un ristorante in città o sul lungomare, chi fa attività culturali e accompagna i visitatori tra i monumenti, chi lavora al porto e in aeroporto e vede ogni giorno passare persone che potrebbero fermarsi e che invece proseguono verso altre destinazioni, perché quelle persone hanno investito su una città che il loro sindaco ha appena dichiarato fuori gioco.

Chiediamo quindi che il Sindaco chiarisca pubblicamente se quella dichiarazione rappresenti l’indirizzo ufficiale della sua amministrazione. Una città che ha un porto, un aeroporto, un lungomare e un patrimonio storico e archeologico che altri ci invidiano non merita di essere descritta come un luogo da contemplare di passaggio o per sbaglio.

Le forze di opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale

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