Ormai l’amministrazione comunale di Brindisi vive di annunci, conferenze stampa e slogan, riempiendo le pagine dei giornali di prospettive e promesse, mentre continua a prendere in giro i brindisini.
È proprio questo uno dei motivi che ci ha portato ad abbandonare quella maggioranza, rinunciando a incarichi e posizioni. Lo abbiamo fatto perché crediamo che amministrare una città significhi assumersi responsabilità, programmare e governare con competenza, non inseguire la propaganda.
In questi giorni è stata presentata la nuova organizzazione del conferimento dei rifiuti.
Un’iniziativa che può anche avere una sua utilità, ma che ha senso solo se accompagnata da una riduzione dei costi del servizio. Di questo, però, nessuno parla.
Ci si vanta di non aver aumentato la TARI, dimenticando di dire che Brindisi continua ad avere una delle tariffe più alte d’Italia. Le cause sono diverse: alcune dipendono dalla mancata chiusura del ciclo dei rifiuti e dalle carenze della Regione Puglia negli investimenti
impiantistici, altre, invece, sono esclusivamente il frutto di una cattiva gestione amministrativa.
Si continua a ripetere che il problema principale è il recupero dell’evasione. Certamente è un tema importante, ma non è l’unico. Esiste un altro fronte sul quale questa amministrazione non ha mai avuto il coraggio di intervenire: quello dei costi.
Parliamo di una gara decennale dal valore di circa 300 milioni di euro. Un’amministrazione seria dovrebbe analizzare voce per voce tutti i servizi previsti nel capitolato, verificando se i prezzi posti a base della gara siano realmente competitivi rispetto al mercato.
Prendiamo un esempio concreto: la pulizia delle spiagge. Se nella gara quel servizio costa 40 mila euro, il Comune dovrebbe verificare se sul mercato lo stesso servizio possa essere svolto per 20 mila o anche 15 mila euro. Se così fosse, quel servizio potrebbe essere
affidato separatamente e finanziato con la spesa ordinaria del bilancio comunale, senza gravare sulla TARI.
Questo meccanismo potrebbe essere applicato a numerose altre prestazioni previste nel contratto, consentendo una significativa riduzione dei costi che oggi vengono scaricati integralmente sui cittadini attraverso la tassa sui rifiuti.
Per fare questo non bastano tecnici ambientali. Serve un gruppo di lavoro composto anche da esperti economici e finanziari, capace di analizzare ogni voce della gara e confrontarla con il mercato, eliminando sprechi e inefficienze.
Questa significa amministrare bene. Questa significa tutelare davvero i cittadini.
Invece continuiamo ad assistere a conferenze stampa, fotografie, sorrisi e passerelle, mentre i problemi restano irrisolti e le famiglie continuano a pagare una delle TARI più elevate del Paese.
I cittadini meritano di più di annunci e propaganda. Meritano un’amministrazione che lavori con serietà per ridurre i costi, migliorare i servizi e gestire con responsabilità il denaro pubblico.
Saranno i brindisini, alle prossime elezioni, a decidere se questo modo di amministrare meriti di continuare oppure no.
Segreteria Provinciale – Casa dei Moderati
Segreteria Cittadina – Casa dei Moderati
