Si avvia alla conclusione la rassegna “Giardini Animati – Visioni Umane”, organizzata dalla compagnia Teatro Folletti e Folli presso il Teatro in Pineta di Ostuni, con due ultimi appuntamenti in programma giovedì 27 e sabato 29 agosto, entrambi alle ore 21.
La rassegna, che intreccia teatro, letteratura e arti visive, propone per il finale due spettacoli molto diversi tra loro, accomunati dalla ricerca e dalla capacità di interrogare il presente attraverso linguaggi teatrali originali.
Giovedì 27 agosto “Solo un gioco (studio)”
Il decimo appuntamento della rassegna sarà “Solo un gioco (studio)”, di e con Tommaso Urselli, autore teatrale tarantino di nascita e residente a Milano.
In scena un autore che prova a “giocare” con storie e frammenti di testi propri e di autori amati, cercando corrispondenze, interazioni e possibili connessioni tra scritture provenienti da fonti e momenti differenti.
Un percorso alla ricerca del filo rosso che attraversa materiali apparentemente lontani e che, attraverso il gioco teatrale, può generare reazioni e visioni inedite.
Urselli è autore di numerosi testi teatrali, tra cui Un vecchio gioco, Canto errante di un uomo flessibile, Scena Nuda, Boccaperta, Mai nate, Ipazia. La nota più alta, Il Tiglio. Foto di famiglia senza madre, In-equilibrio, Esercizi di distruzione. L’importanza di chiamarsi Erostrato e Voci dalla città. Nel corso della sua attività ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Fersen e il Premio Borrello.
Sabato 29 agosto il gran finale con “Madame Bovary”
A chiudere la stagione, sabato 29 agosto, sarà “Madame Bovary”, tratto dal capolavoro di Gustave Flaubert, con adattamento di Bianca Brotto, interpretazione di Manila Barbati, regia di Martino Palmisano e produzione Baroni Rampanti (Milano).
Emma Bovary è una donna in continua fuga e alla ricerca di ideali che possano dare un senso diverso a una vita che sente troppo stretta. Nel matrimonio cerca una via d’uscita, nell’adulterio il riscatto dalle prime delusioni e nei simboli di una vita immaginata crollano progressivamente tutte le sue illusioni.
Un personaggio nato nella letteratura dell’Ottocento, ma che conserva una sorprendente attualità in una società sempre più condizionata dall’apparenza e dalla ricerca di modelli ideali.
L’adattamento teatrale porta in scena la vicenda attraverso un intenso monologo, cercando di conservare la bellezza della scrittura di Flaubert e, allo stesso tempo, di restituirla con un linguaggio più vicino al pubblico contemporaneo.
Emma racconta le proprie emozioni e il proprio dramma senza toni eccessivamente cupi, ma con ironia e leggerezza, arrivando quasi a osservare la propria storia dall’esterno e, persino, ad assolvere se stessa e il marito Charles.
In mostra anche “Impressioni di Cuba”
Durante le serate della rassegna sarà inoltre possibile visitare “Impressioni di Cuba”, mostra fotografica di Carmen Milone, composta da 25 scatti realizzati durante un viaggio nell’isola.
Le immagini non vogliono limitarsi a raccontare luoghi, ma accompagnare il visitatore dentro una realtà fatta anche di storia, contraddizioni e persone. Una Cuba difficile da raccontare al di fuori degli stereotipi, dove accanto alle difficoltà quotidiane emergono dignità, cultura, solidarietà e una profonda umanità.
Il progetto prende spunto anche dalle parole di Ernesto “Che” Guevara: “Che la durezza di questi tempi non faccia perdere la tenerezza dei nostri cuori”.
La mostra è dedicata alla gente di Cuba e sarà presente nelle serate degli spettacoli della rassegna con il sostegno della UILT Puglia.
Informazioni
Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro in Pineta di Ostuni, con inizio alle ore 21.
L’ingresso prevede una tessera associativa di 5 euro, mentre per gli spettacoli è prevista un’oblazione volontaria, attraverso un’offerta libera e consapevole.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero WhatsApp 347 598 6360.
Con questi due appuntamenti, “Giardini Animati – Visioni Umane” si prepara dunque a salutare il pubblico e a chiudere una stagione dedicata al teatro e alla cultura, nel suggestivo spazio del Teatro in Pineta.
