Un arresto, due denunce e tre segnalazioni amministrative: è il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” effettuato dalla Compagnia dei Carabinieri di Fasano nell’ambito di una più ampia intensificazione dei controlli disposta dal Comando Provinciale di Brindisi.
L’operazione ha interessato in particolare le zone della movida cittadina e i principali luoghi di aggregazione giovanile, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e prevenire fenomeni di criminalità diffusa, con specifica attenzione allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’attività, i Carabinieri della Stazione di Fasano hanno arrestato un giovane in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi. Il provvedimento è stato adottato nei confronti dell’uomo, indagato per i reati di lesioni personali aggravate e atti persecutori ai danni della ex compagna, che aveva sporto denuncia.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno inoltre denunciato due persone per guida in stato di ebbrezza: entrambi, fermati alla guida delle rispettive autovetture e sottoposti ad accertamento con etilometro, sono risultati positivi con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Le patenti di guida sono state ritirate ai fini della successiva sospensione.
Tre giovani sono stati invece segnalati all’Autorità amministrativa perché trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish. Nei confronti di due di loro è scattato anche il ritiro della patente, in quanto controllati mentre erano alla guida. La droga è stata sequestrata.
Complessivamente, durante il servizio sono stati controllati 18 veicoli e identificate 35 persone; elevate due contravvenzioni al Codice della Strada, controllati due esercizi pubblici e ritirate due patenti di guida.
L’operazione rientra in una più ampia e programmata strategia di presidio del territorio che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi porta avanti in modo sistematico su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e legalità, soprattutto nei contesti più sensibili e frequentati dai giovani.
