October 16, 2026

In occasione del 250° anniversario della nascita, a San Vito dei Normanni si ricorda Antonio Sardelli, “martire” della Rivoluzione napoletana del 1799, dimenticato dai più. L’evento si terrà sabato 17 ottobre alle ore 19 nella centralissima Chiesa di San Giovanni, proprio nei pressi del luogo dove sorgeva la casa natale di Sardelli.
Nato a San Vito il 18 aprile 1776, Antonio Sardelli si trasferì nell’allora capitale del Regno per studiare in Giurisprudenza. A Napoli, a contatto con i fermenti culturali della Rivoluzione francese, abbracciò con profonda convinzione gli ideali di libertà e giustizia sociale, frequentando i circoli progressisti dell’epoca. Alla proclamazione della Repubblica Partenopea nel 1799, Sardelli non esitò a schierarsi in prima linea al fianco dei rivoluzionari.
Rimasto coinvolto nei sanguinosi scontri sul ponte della Maddalena, fu arrestato il 13 giugno 1799 e trasferito a Castel del Carmine. Lì trascorse le sue ultime ore insieme all’abate Francesco Conforti e agli altri condannati, prima che la sentenza di morte venisse eseguita in Piazza Mercato il 7 dicembre 1799. Oggi il suo nome è inciso per sempre insieme a quello degli altri martiri della Repubblica sulle lapidi poste sulla facciata di Palazzo San Giacomo, sede del Municipio di Napoli.
L’appuntamento culturale di sabato vedrà la straordinaria partecipazione della Prof.ssa Anna Maria Rao, già Docente di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e tra i massimi esperti di livello internazionale del periodo rivoluzionario della città. La Prof.ssa Rao guiderà il pubblico nel contesto storico di quella breve ma fondamentale stagione di riscatto civile e politico che segnò la storia del Meridione italiano.
L’iniziativa è curata dalla Pro Loco San Vito dei Normanni “Porta del Salento” con il patrocinio della Città di San Vito dei Normanni.

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