“BAROCCO FESTIVAL”, LA MUSICA DELLE COMMISTIONI NEL PORTO VECCHIO DI BRINDISI
Ci sono composizioni musicali che non conoscono confini, che attraversano i secoli e finiscono per riconoscersi l’una nell’altra. È il caso del barocco e del jazz, mondi solo in apparenza lontani, che invece condividono lo stesso cuore: l’arte dell’improvvisazione. Su questa linea si muove il concerto “The Meeting, Commingling 6” del “Jazz Convention Quartet”, in programma a Brindisi domenica 31 agosto alle ore 21, nello scenario del porto vecchio in zona Sciabiche. Conduce il giornalista Antonio Celeste.
Il concerto è il quarto del “Barocco Festival Leonardo Leo”, XXVIII edizione, organizzato dalla Città di San Vito dei Normanni con il Comune di Brindisi, il Ministero della Cultura e la Regione Puglia, con il sostegno della Prefettura di Brindisi. Al termine, il pubblico sarà invitato a una degustazione di vini offerta dalle cantine “Otri del Salento” e “Vignuolo”. I biglietti, al costo di 3 euro, sono disponibili sul circuito online Vivaticket e la sera stessa presso il luogo del concerto. Info: T. 347 060 4118.
Gli ormeggi di uno dei più bei porti del Mediterraneo faranno da scenario ad una serata che evoca quel mare narrato da Montale che restava sempre se stesso pur cambiando aspetto. Così la musica, capace di fondere linguaggi e culture trasformandosi senza perdere identità. Il porto vecchio di Brindisi diventa il simbolo di questa osmosi: crocevia di popoli, di merci e di suoni, luogo eletto di contaminazioni.
Gli ormeggi del porto faranno da naturale fondale a una serata che evoca il “Mediterraneo” di Montale: un mare che resta sempre se stesso pur cambiando aspetto. Così la musica, capace di fondere linguaggi e culture trasformandosi senza perdere identità. Il porto vecchio di Brindisi diventa il simbolo di questa osmosi: crocevia di popoli, di merci e di suoni, luogo eletto di contaminazioni.
Il “Jazz Convention Quartet” nasce proprio da questa visione. La formazione – Nico Gori (clarinetto e sax tenore), Simone Zanchini (fisarmonica), Tommaso Scannapieco (contrabbasso), Igor Caiazza (batteria) – mette in dialogo il repertorio barocco con le forme del jazz: non come esercizio accademico ma come incontro vivo che esalta il legame tra due tradizioni spesso considerate distanti. Il barocco, come il jazz, cresce in un clima creativo e in fermento: non musica da museo ma esperienza che nasceva nelle corti, nelle chiese e nei teatri, esattamente come il jazz si è formato nei club e nelle comunità popolari afroamericane. I musicisti barocchi aggiungevano abbellimenti, varianti e accompagnamenti al basso continuo; i jazzisti reinventano ogni volta una melodia a partire da uno “standard”: libertà creativa dentro regole solide, conoscenza tecnica al servizio dell’istante.
Il programma scelto è un attraversamento di epoche: dalla “Badinerie” di Bach all’aria di Pamina dal “Flauto magico” di Mozart in versione 2.0, da “Lascia la spina, cogli la rosa” di Händel a “Di due rai languir costante” di Vivaldi, fino alle composizioni originali “Vivaldi line” e “From Bach to Jazz”. Ogni brano è materia viva, pronta a trasformarsi in dialogo ritmico e d’improvvisazione, in un incrocio di linguaggi che conferma la forza inesauribile della musica quando osa contaminarsi. Il “Barocco Festival Leonardo Leo” si conferma così laboratorio di ricerca e ascolto, capace di coniugare memoria e sperimentazione. A Brindisi, nel porto che da sempre è porta del Mediterraneo, la musica racconta ancora una volta che non esistono muri ma solo correnti che si incontrano e, infine, si amalgamano.
Brindisi – Domenica 31 agosto, ore 21.00, banchina Sciabiche (porto vecchio)
The Meeting. Commingling 6
Jazz Convention Quartet
Simone Zanchini fisarmonica, Nico Gori clarinetto e sax tenore
Tommaso Scannapieco contrabbasso, Igor Caiazza percussioni
Ufficio Stampa «Barocco Festival Leonardo Leo»
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