
Ancora una volta il Centro di Formazione dei Vigili del Fuoco di Brindisi, annesso al Comando provinciale, è stato scelto per ospitare il Corso Nazionale SAF Basico (Speleo Alpino Fluviale) destinato ai Vigili del Fuoco in prova del 103° Corso Allievi, provenienti dalla Puglia e dalla Basilicata.
Un percorso intensivo di tre settimane che ha richiesto preparazione, impegno e grande attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e che si è concluso con il conseguimento dell’importante abilitazione specialistica SAF Basico.
La formazione consente ai nuovi Vigili del Fuoco di operare in quota e in luoghi confinati attraverso tecniche di intervento su corda, affrontando scenari caratterizzati da particolari condizioni di rischio. Grande attenzione è stata riservata agli aspetti della sicurezza, in conformità con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008.
Il corso ha alternato lezioni teoriche, svolte presso la Scuola del Centro di Formazione, attività sul castello di manovra del Comando di Brindisi e addestramento presso gli impianti di simulazione. Una parte fondamentale della preparazione è stata dedicata alle manovre operative, realizzate sia in ambienti naturali sia su scenari industriali.
Gli allievi hanno inoltre affrontato esercitazioni in contesti particolarmente impegnativi, tra cui la gravina di Statte, in provincia di Taranto, e i monti di Cisternino, nel Brindisino. In questi ambienti naturali hanno potuto mettere in pratica le tecniche apprese, cimentandosi in operazioni di recupero e soccorso in luoghi impervi.
Per i giovani Vigili del Fuoco si tratta di un ulteriore importante traguardo raggiunto nel percorso formativo. Già nel mese di luglio, infatti, sempre presso il Centro di Formazione di Brindisi, avevano conseguito l’abilitazione operativa nella Topografia Applicata al Soccorso, acquisendo ulteriori competenze fondamentali per l’attività di soccorso tecnico urgente.
Il percorso di formazione è iniziato nove mesi fa presso le Scuole Centrali Antincendi di Roma e rappresenta una fase decisiva verso l’ingresso effettivo nei ruoli del Corpo nazionale.
Il prossimo 30 novembre, i nuovi Vigili del Fuoco presteranno il giuramento solenne davanti alle massime autorità dello Stato, completando così il percorso che li porterà alla nomina in ruolo e alla successiva assegnazione ai Comandi dei Vigili del Fuoco di tutta Italia.
Un percorso lungo e impegnativo, fatto di formazione teorica, addestramento pratico e prove sul campo, che prepara i nuovi Vigili del Fuoco ad affrontare una delle missioni più delicate: intervenire per soccorrere gli altri, anche negli scenari più difficili e complessi, mettendo competenza, preparazione e sicurezza al servizio della collettività.
