Dal 1998 al 2020 l’attività nefrologica nel territorio di Francavilla Fontana, Oria, Ostuni e Fasano si è distinta per l’attenzione al percorso clinico dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica, sia in terapia conservativa che in trattamento emodialitico, con un supporto mirato all’inserimento nelle liste d’attesa per trapianto.
Nel dettaglio, il territorio brindisino registra attualmente un numero complessivo di circa 220 pazienti emodializzati distribuiti come segue: 60 a Francavilla Fontana, 15 a Oria, 16 a Fasano, 30 a Ostuni e 100 a Brindisi.
A partire da settembre 2020, su iniziativa del direttore dell’Uoc di Nefrologia e Dialisi, Luigi Vernaglione, è stata istituita un’équipe dedicata al percorso trapiantologico a livello aziendale. Il team è composto dal nefrologo Massimo Di Tullio, affiancato dall’infermiera coordinatrice Graziana D’Amone, responsabile degli ambulatori pre e post trapianto. Questo assetto organizzativo consente oggi una presa in carico completa di tutti i pazienti della Asl Brindisi.
“Nel periodo 2000-2025 – spiega Di Tullio – sono stati effettuati complessivamente 37 trapianti di rene, di cui 5 trapianti combinati rene/pancreas, 4 da donatore vivente, 28 da donatore deceduto.
Attualmente l’attività trapiantologica si articola in un ambulatorio pre trapianto (inserimento in lista d’attesa) e in un ambulatorio post-trapianto (follow-up dei pazienti trapiantati)”.
Dal 2020 ad agosto 2025 sono stati studiati circa 150 pazienti per l’inserimento in lista d’attesa. A oggi 30 pazienti risultano attivamente in lista e 21 pazienti sono attualmente in fase di studio.
Parallelamente, l’ambulatorio post trapianto segue circa 120 pazienti, tra cui anche un paziente trapiantato di cuore per il monitoraggio immunosoppressivo, uno sottoposto a trapianto di polmoni, in attesa di inserimento in lista per trapianto renale, un paziente trapiantato di fegato per il monitoraggio terapeutico.
“Un dato particolarmente significativo – continua Di Tullio – riguarda i tempi di inserimento in lista attiva per il trapianto, che nella nostra realtà sono contenuti entro i 2 mesi, compatibilmente con le condizioni cliniche dei pazienti. A fronte di una media nazionale di circa 16 mesi, questo rappresenta un risultato di eccellenza che colloca l’équipe della Asl Brindisi tra le più efficienti a livello italiano”.
Dal 2020 ad agosto 2025 sono state inoltre eseguite 3.390 visite specialistiche nefrologiche dedicate ai pazienti trapiantati, nonostante le difficoltà iniziali legate alla pandemia da Covid-19.
“Questi risultati – conclude Di Tullio – sono frutto di una sinergia efficace tra medici, infermieri e personale di supporto. L’impegno condiviso ci permette di garantire ai pazienti un percorso rapido, sicuro e umano verso il trapianto. La nostra priorità resta sempre il benessere della persona”. Maurizio De Nuccio, direttore generale della Asl Brindisi, a proposito dell’attività del team, ha dichiarato: “Voglio esprimere il mio più sincero apprezzamento per l’attività svolta dagli ambulatori pre e post trapianto. Si tratta di un’eccellenza che coniuga competenze cliniche di alto livello con un approccio multidisciplinare attento e integrato. Il lavoro sinergico tra medici, infermieri e altri professionisti sanitari garantisce un percorso di cura completo e personalizzato, mettendo sempre al centro il paziente e i suoi bisogni. È grazie a questo impegno costante che possiamo assicurare qualità, continuità assistenziale e umanità a chi affronta un momento così delicato della propria vita”.
UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI
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