March 12, 2026

Il Presidio Libera di Ostuni e il Coordinamento Provinciale di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie’’ APS, esprimono profonda preoccupazione per la maxi operazione antidroga scattata ad Ostuni alle prime luci dell’alba di martedì 10 marzo e che ha fatto emergere un traffico di ingenti quantità di stupefacenti con l’utilizzo del metodo mafioso.

L’inchiesta “Clean”, avviata nel 2022 dalla Procura della Repubblica di Brindisi e dal Commissariato di Polizia di Ostuni, poi portata avanti dalla Direzione Distrettuale Antimafia in sinergia con la Procura di Brindisi, ha portato 24 persone in carcere e una agli arresti domiciliari.
Gli indagati farebbero parte di due distinte organizzazioni criminali, i cui capi e promotori erano in rapporti tra loro e da tempo inseriti nel contesto della criminalità organizzata. Oltre allo spaccio di grandi quantità di cocaina, hashish e marijuana, avrebbero imposto la propria presenza sul territorio attraverso azioni violente e intimidatorie, tra cui incendi di autovetture e spedizioni punitive con l’obiettivo di consolidare il monopolio del rifornimento del mercato locale degli stupefacenti.

Il Presidio ostunese e il Coordinamento Provinciale di Libera esprimono il ringraziamento e la piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine.

Il Presidio di Ostuni invita tutta la cittadinanza ad attivarsi per superare insieme omertà, paura, rassegnazione e indifferenza. Pertanto si vuole lanciare un appello alla corresponsabilità e alla partecipazione: è necessario agire insieme per cambiare alla radice ciò che è terreno fertile di mafie, organizzazioni criminali e corruzione.

Il Presidio ostunese di Libera continuerà come società civile a rafforzare il suo impegno nel territorio, a non abbassare la guardia e a prendersi cura della comunità con quanti vorranno unirsi all’associazione per costruire una società più giusta, solidale e trasparente.

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