Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ad “alto impatto” è stata condotta nella notte di sabato 31 gennaio 2026 dalla Compagnia dei Carabinieri di San Vito dei Normanni, nell’ambito del piano di intensificazione dei servizi disposto dal Comando Provinciale di Brindisi.
L’attività si è concentrata nelle aree maggiormente interessate dalla movida e nei principali luoghi di aggregazione giovanile, con l’obiettivo di prevenire e contrastare la criminalità diffusa, garantire la sicurezza urbana e reprimere lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti.
Il bilancio del servizio è di sei persone arrestate e una denunciata.
Gli interventi
A Mesagne, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo già sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brindisi. Dovrà espiare una pena di un anno, 8 mesi e 24 giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A Carovigno, i militari hanno:
arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di arresti domiciliari per una pena di 2 anni, 7 mesi e 27 giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio, porto di armi od oggetti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre alla guida senza patente perché revocata;
denunciato un giovane, già in affidamento in prova ai servizi sociali, per abbandono di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva. I Carabinieri hanno accertato che aveva trasformato un’area di circa 200 metri quadrati in un’officina meccanica priva di autorizzazioni, dotata di ponte sollevatore e attrezzature, con veicoli in riparazione e numerosi pezzi meccanici. L’intera area e il materiale sono stati sequestrati.
A San Vito dei Normanni, sono stati eseguiti tre arresti:
un uomo, destinatario di un ordine di detenzione domiciliare per 2 anni, 6 mesi e 15 giorni, per tentata estorsione in concorso ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni, reati commessi nel 2015;
un cittadino ghanese, per una pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate;
un cittadino tunisino e una giovane del posto, arrestati in flagranza di reato per violazione di domicilio aggravata: i due si erano introdotti in una villetta forzando e danneggiando la porta d’ingresso.
L’operazione rientra nella più ampia strategia di controllo e prevenzione messa in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, attiva in modo sistematico su tutto il territorio.
