August 14, 2026

Due appuntamenti, quattro serate e un unico filo conduttore: raccontare l’Italia attraverso la musica, la memoria e le storie di chi ne ha attraversato i cambiamenti. È la proposta della Taberna Libraria di Latiano che, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Latiano e San Pietro Vernotico e con Lab Communication di Concetta Renna, porta in scena ad agosto due delle proprie produzioni culturali: “Il cielo bruciava di stelle – La stagione magica dei cantautori italiani” e “Senza distinzione di sesso”.

Gli spettacoli saranno ospitati nell’ambito dei rispettivi cartelloni estivi: “Estate Sampietrana” a Campo di Mare e “È viva Latiano” a Latiano. Due percorsi differenti, ma accomunati dalla volontà di trasformare lo spettacolo in occasione di incontro, riflessione e condivisione.

Il primo appuntamento a Campo di Mare è fissato per domenica 23 agosto alle 21.30, al Piazzale Panoramico, con Il cielo bruciava di stelle. A seguire, giovedì 27 agosto alle 21.30, sarà la volta di Senza distinzione di sesso.

A Latiano, invece, il programma prevede lunedì 24 agosto alle 20.30, nell’Atrio di Palazzo Imperiali, Senza distinzione di sesso, mentre venerdì 28 agosto alle 20.30, presso Zero Kitchen, andrà in scena Il cielo bruciava di stelle.

Entrambe le produzioni saranno presentate dal giornalista brindisino Nico Lorusso, affiancato da altri narratori, e vedranno la musica dal vivo di Sergio Mazzini e Ludovica Legrottaglie.

 

“Il cielo bruciava di stelle”, quando le canzoni raccontavano l’Italia

Il cielo bruciava di stelle – La stagione magica dei cantautori italiani conduce il pubblico dentro uno dei periodi più intensi della storia recente del Paese.

Il racconto parte dal 1979, tra la fine degli anni di piombo e l’avvio di un decennio destinato a modificare profondamente la società italiana. È un viaggio attraverso aneddoti, episodi di cronaca, storie personali e curiosità artistiche, nel quale le canzoni diventano una vera e propria chiave di lettura di un’epoca.

Il cantautorato italiano viene così ripercorso non soltanto attraverso i suoi grandi protagonisti, ma anche attraverso ciò che quelle canzoni hanno rappresentato per intere generazioni: sogni, inquietudini, speranze, passioni e trasformazioni sociali e culturali.

A dare voce musicalmente a questo viaggio saranno Sergio Mazzini alla tastiera e Ludovica Legrottaglie, con interpretazioni dei grandi classici della canzone d’autore italiana.

 

“Senza distinzione di sesso”, ottant’anni di Repubblica attraverso le donne

L’altro appuntamento è dedicato agli 80 anni della Costituzione italiana e al ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica.

“Senza distinzione di sesso” ripercorre, attraverso racconti, dialoghi, testimonianze e musica, la nascita della Repubblica e il lungo percorso verso l’affermazione dei diritti civili, sociali e politici.

Al centro del racconto ci sono le protagoniste della storia, della cultura e della società italiana: donne che hanno contribuito a cambiare il Paese e a costruire, spesso tra difficoltà e discriminazioni, una società più libera e democratica.

Il percorso intreccia memoria storica e riflessione contemporanea, soffermandosi sul significato dell’articolo 3 della Costituzione e sul principio di uguaglianza, trasformando il palcoscenico in uno spazio di dialogo tra passato e presente.

Anche in questo caso la musica di Sergio Mazzini e Ludovica Legrottaglie accompagnerà il racconto, dando ritmo ed emozione alle storie narrate.

Nella serata di Latiano è inoltre prevista una coreografia di danza interpretata da Chiara e Ilaria Vitale, allieve della A.S.D. Planet Gym 2004, diretta dalla maestra Antonella Valente.

 

La Taberna Libraria, contenitore culturale di Latiano, prosegue così il proprio percorso di produzione e diffusione di spettacoli capaci di mettere insieme linguaggi diversi e di portare la cultura fuori dai tradizionali spazi teatrali.

Musica, narrazione, danza e memoria diventano strumenti per coinvolgere pubblici differenti e recuperare storie che appartengono alla memoria collettiva, proponendole con un linguaggio contemporaneo.

L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.

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