August 14, 2026

Si accende il confronto politico sulla preparazione della gara decennale per il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti a Brindisi. Al centro della polemica c’è la proposta di coinvolgere AGER Puglia, avanzata dai consiglieri di Futuro Nazionale, che considera il supporto dell’Agenzia regionale uno strumento utile per garantire maggiore trasparenza e solidità alla procedura.
A prendere posizione contro la proposta è il gruppo consiliare di Forza Italia, partito che esprime l’assessore comunale all’Ambiente. Secondo gli azzurri, sarebbe “strano” chiedere oggi il coinvolgimento di AGER, considerato che proprio l’Agenzia regionale avrebbe accumulato ritardi sul ciclo dei rifiuti, contribuendo, a loro giudizio, anche all’aumento della Tari.
Forza Italia difende quindi il percorso avviato dall’assessorato guidato da Antonucci e dalla struttura tecnica comunale, sostenendo che l’obiettivo sia quello di superare gli ostacoli regionali e burocratici senza rallentare i tempi della gara. Il timore espresso dal gruppo consiliare è che il coinvolgimento di altri soggetti possa diventare, in concreto, un ulteriore elemento di ritardo.
“Da giorni risuonano strani appelli”, sostiene Forza Italia, contestando la richiesta di affidarsi ad AGER e ricordando le difficoltà che, a suo dire, l’Agenzia avrebbe incontrato nella realizzazione dell’impiantistica regionale. Per gli azzurri, dunque, la priorità è proseguire il lavoro già avviato dal Comune, arrivando alla definizione delle linee guida della gara e successivamente al perfezionamento del capitolato.
Diversa la lettura di Futuro Nazionale, che definisce “incomprensibile” la reazione del gruppo consiliare di Forza Italia. Il movimento di opposizione rivendica infatti una proposta che considera semplice e coerente con le funzioni attribuite dalla legge ad AGER Puglia, tra cui il supporto agli enti locali nelle procedure di affidamento e la possibilità di svolgere attività di centrale di committenza.
Futuro Nazionale ricorda inoltre che proprio il via libera di AGER ha consentito di procedere verso la gara decennale, elemento che, secondo l’opposizione, renderebbe ancora più opportuno il coinvolgimento dell’Agenzia nella fase preparatoria.
“Una gara di tale rilevanza economica e strategica merita il massimo livello di trasparenza e condivisione”, sostiene Futuro Nazionale, sottolineando che nessuno intenderebbe mettere in discussione le prerogative dell’Amministrazione comunale o il lavoro degli uffici. L’obiettivo, secondo il gruppo, sarebbe piuttosto quello di utilizzare tutte le competenze istituzionali disponibili per costruire una procedura “inattaccabile sotto il profilo tecnico e amministrativo”.
Il confronto si sposta quindi anche sul tema della partecipazione. Su questo punto le due posizioni sembrano essere meno distanti. Forza Italia si dice favorevole a ulteriori momenti di confronto con cittadini, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e movimenti, dopo quelli già svolti. Questi contributi, secondo il gruppo consiliare, potranno essere utilizzati per perfezionare il capitolato e renderlo più aderente alle esigenze della città.
Futuro Nazionale insiste invece sulla necessità di una condivisione ampia fin dalla fase di costruzione della gara, considerata la durata decennale dell’affidamento e l’impatto economico che il servizio avrà sulle tasche dei cittadini.
Il punto di fondo resta dunque la gestione di una procedura destinata a determinare per i prossimi dieci anni il sistema di raccolta e gestione dei rifiuti a Brindisi. Da una parte l’Amministrazione e Forza Italia rivendicano il lavoro già svolto e chiedono di evitare rallentamenti; dall’altra Futuro Nazionale chiede di rafforzare il percorso attraverso il coinvolgimento di AGER e una maggiore condivisione istituzionale.
Una contrapposizione che, al di là delle accuse politiche, pone sul tavolo una questione centrale: come costruire una gara economicamente rilevante e destinata a incidere direttamente sulla qualità del servizio e sulla Tari, garantendo allo stesso tempo tempi certi, trasparenza e massime garanzie amministrative.

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