Brindisi Multiservizi, Notarpietro nuovo amministratore unico: revocata Palladin
Cambio ai vertici della Brindisi Multiservizi. Con decreto firmato dal sindaco Giuseppe Marchionna, è stato nominato in via transitoria il dottor Vittorio Notarpietro quale amministratore unico della società in house del Comune, in sostituzione dell’avvocata Rossana Palladino, revocata dall’incarico.
Il provvedimento arriva a valle della delibera di Giunta comunale n.111 del 17 marzo 2026, con cui è stata attivata la procedura prevista dall’articolo 16 del regolamento sul sistema di controllo delle società partecipate. La norma consente la rimozione degli amministratori in presenza di gravi o reiterate violazioni, omissioni o inadempienze rispetto agli indirizzi dell’amministrazione.
Alla base della decisione, si legge negli atti, il venir meno del rapporto fiduciario che aveva accompagnato la nomina dell’amministratrice unica. Una frattura ritenuta incompatibile con il prosieguo dell’incarico e con le esigenze di allineamento tra indirizzo politico-amministrativo e gestione societaria.
Nel decreto si richiamano anche gli indirizzi approvati dal Consiglio comunale, che attribuiscono al sindaco il potere di revoca nei casi in cui emergano comportamenti in contrasto con gli obiettivi dell’ente o tali da incidere sul rapporto fiduciario. La proposta era stata preventivamente comunicata alla Conferenza dei capigruppo nella seduta del 18 marzo.
Tra gli elementi valutati, l’amministrazione evidenzia criticità nella gestione aziendale tali da compromettere l’organizzazione interna e il percorso di risanamento della società. In particolare, si fa riferimento a tensioni con personale e collaboratori, disallineamenti nei flussi comunicativi e difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi strategici fissati nel piano triennale approvato dal Consiglio comunale nell’agosto 2025.
Notarpietro resterà in carica temporaneamente, per il tempo necessario all’espletamento della procedura pubblica finalizzata alla nomina del nuovo amministratore unico per il prossimo triennio.
Il decreto dispone infine la notifica dell’atto alla diretta interessata e la trasmissione agli organi di controllo, ai capigruppo consiliari, agli assessori, ai dirigenti comunali e alle organizzazioni sindacali, oltre alla pubblicazione all’albo pretorio online.
