July 2, 2022

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“Delibera n. 153 del 23/12/2021 relativa all’utilizzo delle risorse del fondo comunale di mutualità popolare e di ripartenza economica e sociale delle famiglie e delle imprese, delle arti, delle professioni e di ogni attività economica, per finalità diverse da quelle a cui erano destinate”. E’ questo l’oggetto di una lettera aperta inviata da Rosalba Gatto e Simona Cesano al Sindaco di Cellino San Marco, Marco Marra, al Comitato di Gestione Fondo Comunale, al Comitato di Sorveglianza Fondo Comunale, alla Giunta Municipale, ai Consiglieri Comunali ed al Consigliere Comunale Antonio Cascione.

Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:

Le sottoscritte Gatto Rosalba e Simona Cesano, nella qualità di ex consiglieri comunali che hanno destinato parte delle somme rivenienti dai gettoni di presenza al fondo di mutualità popolare
Premesso
1. che con delibera di Consiglio Comunale n. 39 del 30/11/2020 è stato istituito il Fondo Comunale di Mutualità Popolare;
2. che all’art. 1 ( Finalità) del Regolamento di istituzione e di funzionamento del fondo si legge: è istituito il fondo ………che vuole consentire a tutte le soggettività sociali (famiglie e realtà del terzo settore) e del mondo produttivo dei lavoratori autonomi e degli imprenditori (es. imprese, artigiani, liberi professionisti) che abbiano base sul territorio comunale e siano in crisi economica generata dall’emergenza epidemiologica in atto, di vedere ristorata la propria condizione per poter ripartire e così far ripartire l’economia locale;
3. che, in data 23/12/2021, è stata pubblicata sull’albo pretorio la delibera n. 153, con la quale la Giunta Comunale ha dato mandato al Comitato di gestione di utilizzare le somme del Fondo di Mutualità popolare rivenienti dai gettoni di presenza dei consiglieri comunali che ne avessero esposta destinazione e del 5 per mille irpef, all’associazione Fortis Parco Culturale per fornire a tutti i cittadini gratuitamente informazioni finalizzate all’inserimento lavorativo e alle opportunità di incentivo di cui le imprese del territorio possono beneficiare nell’Ambito delle politiche attive del lavoro;
4. che le esponenti hanno destinato una parte dei gettoni di presenza maturati nel periodo in cui hanno ricoperto la carica di consiglieri comunali al Fondo Comunale di Mutualità Popolare sulla base di un’ampia condivisione dei principi fondanti il Fondo e nella misura in cui lo stesso serviva ad alleviare, attraverso un modello solidaristico, le situazioni, ancora più evidenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica, purtroppo ancora in corso, di disagio economico e sociale delle famiglie e delle attività economiche a base territoriale comunale;
5. che l’associazione Fortis Parco Culturale è un soggetto privato e tra le ORDINARIE attività rientra già quella di fornire gratuitamente alla propria utenza tipica, cittadini e imprese del territorio, comunale e non, le informazioni necessarie a favorirne l’occupazione e l’inserimento lavorativo;
6. che invero il Parco Culturale Gruppo Fortis ha lo scopo di ascoltare le aziende, orientare i cittadini verso carriere lavorative e formative, professionalizzanti ed universitarie e che quindi nulla a che a vedere con la finalità del Fondo;
7. che inoltre all’art. 3 del predetto regolamento è stabilito che “l’attribuzione delle risorse avviene mediante procedura ad evidenza pubblica”;
8. che dalla delibera di cui sopra non risulta che la Giunta abbia dato indirizzo al Comitato di Gestione di procedere all’attribuzione delle risorse mediante procedura ad evidenza pubblica atteso che risulta acquisita solo la nota dell’associazione Fortis Parco Culturale che proponeva la collaborazione con l’Ente attraverso iniziative quali l’attivazione di un punto informativo (tra l’latro già esistente vedi inaugurazione Fortis Point del 22/07/2021) per fornire a tutti i cittadini gratuitamente informazioni finalizzate all’inserimento lavorativo e alle opportunità di incentivo di cui le imprese del territorio possono beneficiare nell’Ambito delle politiche attive del lavoro; la profilazione di tutti i beneficiari Red e RDC e l’istituzione di un Comitato Tecnico Scientifico.
Tutto quanto sopra premesso, le esponenti ritengono che l’assegnazione delle risorse del Fondo di mutualità popolare all’associazione Fortis Parco Culturale sia confliggente con le finalità del Fondo e con la destinazione data dalle esponenti ai gettoni di presenza a cui hanno rinunciato.

Rosalba Gatto 
Simona Cesano

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