March 18, 2026

Il 19 marzo a Porta Lecce un’iniziativa per lavoro dignitoso, diritti e integrazione. Con Toraldo, Ligorio e Bellegoni confronto su caporalato, politiche migratorie, PNRR e rappresentanza dei lavoratori stranieri
Costruire un percorso di confronto, tutela e partecipazione tra il sindacato e i lavoratori migranti che operano nel territorio brindisino. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla FLAI CGIL di Brindisi insieme alla Comunità Africana della provincia, in programma giovedì 19 marzo alle ore 16.00 a Porta Lecce, a Brindisi.
L’incontro rappresenta un momento pubblico di dialogo e di costruzione di relazioni tra il sindacato e una parte fondamentale della forza lavoro agricola del territorio. I lavoratori migranti, infatti, contribuiscono ogni giorno con il proprio lavoro allo sviluppo dell’agricoltura locale e per questo diventa sempre più necessario rafforzare strumenti di tutela, rappresentanza e partecipazione.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che la FLAI CGIL sta portando avanti a livello territoriale, regionale e nazionale per rafforzare la presenza e il protagonismo dei lavoratori migranti nel sindacato. Durante l’incontro sarà infatti annunciata la nascita del Coordinamento immigrati della FLAI, uno strumento pensato per promuovere informazione, assistenza e partecipazione sindacale tra i lavoratori stranieri, rafforzando la rete di tutela contro lo sfruttamento e il lavoro irregolare.
Alla giornata prenderanno parte Gabrio Toraldo, segretario generale della FLAI CGIL Brindisi, Antonio Ligorio, segretario generale della FLAI CGIL Puglia, e Matteo Bellegoni, responsabile del Dipartimento politiche migratorie e legalità della FLAI CGIL.
Nel corso dell’incontro saranno affrontati diversi temi centrali per il futuro del lavoro agricolo e per le condizioni dei lavoratori migranti: dal contrasto al caporalato alla piena applicazione dei contratti di lavoro, dalla dignità delle condizioni abitative alle politiche di integrazione sociale. Sarà inoltre occasione per discutere delle opportunità legate ai fondi del PNRR, dei percorsi di inclusione e delle criticità legate alla recente decisione di trasferire temporaneamente i lavoratori migranti ospitati nel dormitorio cittadino nell’area industriale dell’ex impianto CDR.
Proprio su questo tema la FLAI CGIL ha già espresso forte preoccupazione, ritenendo che spostare lavoratori agricoli migranti in una zona industriale distante dai servizi rischi di aumentare marginalità e isolamento sociale, contraddicendo gli impegni assunti nel protocollo territoriale contro il caporalato.
«Con questa iniziativa – dichiara Gabrio Toraldo, segretario generale della FLAI CGIL Brindisi – vogliamo rafforzare il rapporto di fiducia e collaborazione con la comunità africana e non solo, presente nel nostro territorio. I lavoratori migranti rappresentano una parte importante della forza lavoro agricola e il sindacato ha il dovere di garantire loro diritti, tutela e rappresentanza. La lotta allo sfruttamento passa anche dalla costruzione di alleanze sociali e dalla partecipazione diretta dei lavoratori».
«La Puglia – afferma Antonio Ligorio, segretario generale della FLAI CGIL Puglia – è una delle regioni dove il lavoro migrante è più presente in agricoltura. Per questo è fondamentale la collaborazione con le associazioni sensibili a questo tema, per rafforzare gli interventi nei confronti delle istituzioni, per favorire l’integrazione e la piena applicazione dei contratti, contrastando ogni forma di sfruttamento».
«La nascita dei coordinamenti dei lavoratori migranti nella FLAI – aggiunge Matteo Bellegoni, responsabile nazionale del Dipartimento politiche migratorie e legalità – rappresenta un passo importante per costruire una rete di rappresentanza che metta al centro il protagonismo dei lavoratori stranieri. Vogliamo rafforzare la loro presenza nel sindacato e costruire strumenti concreti di tutela, partecipazione e difesa dei diritti, perché il lavoro agricolo deve essere sinonimo di dignità e legalità».
L’iniziativa del 19 marzo vuole quindi essere non solo un momento di confronto, ma anche l’avvio di un percorso condiviso tra sindacato e comunità migranti per promuovere lavoro dignitoso, diritti e inclusione sociale nel territorio brindisino.

Gabrio Toraldo
Segretario Generale
Flai-Cgil Brindisi

Comments are closed.