March 25, 2019

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Con questo articolo voglio indicare come comportarsi in questi giorni di grandi abbuffate per difendersi da febbre, raffreddore, influenza e tutti quei disturbi colici che fanno soffrire grandi e piccoli, sani e malati. Il cibo è stato progettato dalla Natura per far crescere, vivere e godere chi lo mangia. Infatti, nessun animale mangia un qualcosa che non gli piace. La differenza tra noi e gli animali consiste nel fatto che essi smettono di mangiare quando hanno raggiunto il loro fabbisogno energetico mentre noi continuiamo a mangiare a causa che non assumiamo cibi che saziano veramente. Finché l’organismo non riceve tutti gli elementi nutritivi, continua a richiedere cibo nella speranza di ottenere ciò di cui ha bisogno.

 

 

Per verificare questo fatto che vi sto dicendo, provate a mangiare cibi naturali e il meno manipolati possibile: vi accorgerete che vi sentirete sazi molto presto. Allora, cosa fare in pratica? Io vi consiglio di comportarvi in questo modo. Innanzitutto, anziché fare tre pasti al giorno, fatene due; potreste saltare la colazione o la cena: se avete mangiato troppo o troppo tardi la sera precedente, saltate la colazione; se avete pranzato troppo e, quindi, avete finito il pranzo tardi, saltate la cena. In questi giorni di festa, bevete più acqua e mangiate più frutta e verdure crude prima dei pasti o fra un pasto e l’altro. Inoltre, fra i due pasti principali fate passare un intervallo di almeno sette ore.

 

 

Qualche decennio fa, quando dicevo che l’influenza non veniva causata dai batteri ma dall’eccesso di cibo, tutti mi prendevano per pazzo. Oggi, invece, molta gente è attenta al cibo, soprattutto durante i periodi di lunghe festività, perché anche la medicina accademica raccomanda di fare attenzione al cibo in occasione delle grandi festività. Queste raccomandazioni, anche se sostenute dai medici, è difficile però recepirle a causa della tradizione che promuove le grandi riunioni di famiglia le quali si concentrano e si ripetono nell’arco di 10-15 giorni, tra la fine e l’inizio dell’anno.

 

 

Come si fa a non farsi prendere per la gola stando assieme con i parenti e gli amici con cui non ci si vede da molto tempo? Come non preparare gustosi ed abbondanti piatti preferiti dai figli lontani per studio o lavoro che tornano a casa per Natale o Capodanno? Come non fare bella figura con gli amici o i colleghi di lavoro che, a loro volta, portano qualche loro specialità? Assaggiando un po’ questo, un po’ quello e sorseggiando un po’ di vino rosso, un po’ di quello bianco e un po’ di spumante si arriva a fine pasto sfiniti e distrutti.

 

 

Se non si fa un po’ di attenzione, la gioia delle feste si tramuta, in men che non si dica, in sofferenza e dispiaceri. Penso che a tutti voi è capitato, almeno una volta nella vita, di stare male nel periodo delle feste di fine anno o nel periodo immediatamente successivo. Molti di voi hanno dato la colpa ai virus dell’influenza credendo a quello che dice la televisione o il vostro medico curante. Ma vi posso assicurare che i virus non sono la causa della vostra influenza bensì la conseguenza degli eccessi alimentari. I virus derivano anche da altre situazioni ma non è questo il luogo e il momento per approfondire questo argomento.

 

Se qualche lettore storcerà il naso nel leggere queste mie affermazioni, a costui consiglio di riflettere, e noterà da solo la connessione tra il troppo cibo e il raffreddore e/o lo stato influenzale.
Volete liberarvi del muco o catarro? Via dall’alimentazione gli zuccheri in generale ed i grassi. Mangiate abbondanti insalate/cruditè miste condite con poco olio ma con succo di limone e sale naturale, bevete acqua in abbondanza (possibilmente alcalina), prendete qualche integratore alcalino, e vedrete che catarro e raffreddore si dilegueranno presto.

 

Continua…

 

Rocco Palmisano

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