August 11, 2020

Brundisium.net
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“La SSD Brindisi FC ha inviato domanda d’iscrizione al campionato di serie D 2020/21″.
Con questo laconico post affidato ai canali social nella tarda serata di giovedì 23 luglio, la maggiore società di calcio del capoluogo ha informato la cittadinanza di aver avviato le pratiche per l’iscrizione al campionato di Serie D.

Nelle scorse ore, la società – al gran completo – aveva incontrato il Sindaco Riccardo Rossi e l’Assessore allo Sport Oreste Pinto, i quali – rimarcando che non è compito dell’Amministrazione entrare nelle dinamiche societarie – hanno sottolineato la rilevanza del fenomeno calcio in termini di identità, interesse sociale e promozione territoriale”.

Successivamente, la Curva Sud aveva espresso le proprie preoccupazioni sulla circostanza che la “società possa supportare in maniera dignitosa, come la Città merita, un campionato impegnativo come è la serie D”.
In particolare la tifoseria invitava i soci della Brindisi FC a non attribuire alcuna responsabilità “all’esuberanza della Curva… al giocatore che aspetta ancora le spettanze del campionato scorso o a quello che, giustamente, non vuole autopagarsi le tasse e nemmeno al giornalista che a loro avviso rema contro per il semplice fatto che fa il suo dovere di informare”. “Occorre – continuano i tifosi – che i soci ed i dirigenti della società facciano un esame di coscienza, senza vergognarsi o cercare di incolpare nessuno, ma prendendo semplicemente atto che mancano le capacità e le possibilità di affrontare un campionato in maniera dignitosa….. SE TUTTO CIÒ RISPONDE A VERITÀ L’UNICA SOLUZIONE E’ QUELLA DI LASCIARE LA SOCIETÀ NELLE MANI DI CHI PUÒ FARE DI PIÙ… PERCHE’ NOI BRINDISINI MERITIAMO DI PIÙ”.

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