December 11, 2019

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Nell’ambito di un controllo a largo raggio eseguito dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni e dei reparti da questa dipendenti, è stato arrestato in flagranza di reato di detenzione al fine di spaccio di stupefacente il 27enne mesagnese Marco Demichele.

L’attività di ricerca è stata effettuata anche con l’ausilio del cane FIGHTER del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (BA). L’indagato con a carico altre vicende di natura penale, è stato trovato in possesso di 325 grammi di stupefacente, dei quali 284 di marijuana e 41 di hashish, e un bilancino di precisione.

Nell’area esterna all’abitazione dell’indagato sono state riscontrate alcune telecamere regolarmente funzionanti orientate sullo spiazzo del cortile e finalizzate a monitorare costantemente i luoghi di occultamento. Nelle fasi preliminari dell’attività di ricerca il cane FIGHTER ha indirizzato il conduttore nelle adiacenze di un tombino di piccole dimensioni chiuso da un coperchio in plastica, con all’interno i fili elettrici dell’impianto dell’abitazione del 27enne.

Il cane, giunto in corrispondenza dello stesso, ha segnalato la presenza di stupefacente, pertanto è stata rilevata la presenza di un contenitore di una vaschetta in plastica avvolta in un cellophane con all’interno 64 grammi di marijuana; grammi 41 di hashish, più un frammento di 1 grammo e un bilancino di precisione. Nel prosieguo delle operazioni il cane ha indirizzato le sue ricerche presso la legna accatastata su alcune pedane.


Da un successivo controllo, il militare conduttore ha rinvenuto altro stupefacente, il tutto ermeticamente contenuto in una busta di cellophane trasparente ed ulteriormente avvolta in un sacco della spazzatura di colore nero contenente 220 grammi circa di marijuana.
Ecco il motivo per il quale l’area pertinente l’abitazione era servita dalle telecamere, una delle quali collocata sul davanzale di una finestra indirizzata in corrispondenza della legnaia, motivo per il quale l’uomo ha costantemente monitorato e controllato detto sito.

 

Espletate le formalità di rito l’uomo è stato condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

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