October 16, 2019

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Nell’ambito delle attività del II Festival Internazionale di Poesia “Trasmigrazioni poetiche (Transmigraciones poéticas)”, organizzato dall’associazione Casa de la Poèsie “El Cactus”, anche per questo anno è prevista una tappa a San Michele Salentino, il paese poetico.
L’evento si terrà domani martedì 17 settembre, alle ore 20, in Piazza Dante, grazie alla collaborazione con l’associazione “Attacco Poetico”.
Dopo gli indirizzo di saluto del sindaco Giovanni Allegrini, dell’assessora alla Cultura, Tiziana Barletta, del sindaco di Carovigno, Massimo Lanzillotti e di Norah Zapata-Prill (Presidente Casa de la poésie “El Cactus”), si assisterà allo spettacolo “Muri erranti” realizzato dall’associazione “Attacco poetico”.
Interverranno i poeti: Marisa Martinez Persico, Mara Venuto e Diego Valverde Villena.

Coordinano Rosaria Gasparro e Daniela Epifani (Attacco Poetico).

 

“Siamo felici di ospitare, ancora una volta, a San Michele Salentino i protagonisti di questo Festival dedicato alla poesia dove voci diverse testimoniano quanto essa sia strumento prezioso, in grado di parlare alle donne a agli uomini del nostro tempo – dichiara il sindaco Giovanni Allegrini. E’ quello che, con passione, da tanti anni porta avanti l’associazione “Attacco Poetico” che accompagna e ci accompagna, quotidianamente, all’esplorazione della parola letteraria, con la freschezza e la leggerezza di una poesia scritta su un semplice muro che diventa un momento di riflessione per domandarsi da dove veniamo e dove stiamo andando. Attacco Poetico ha regalato, anche, questa estate alla sua Comunità una passeggiata poetica che ha visto “il desiderio” come protagonista, declinato nelle sue svariate forme, non solo attraverso la poesia ma, anche, la fotografia, la danza, il teatro, la musica. Un momento che ha incantato tutti noi e tutti coloro che si sono lasciati trasportare dall’amore e dal desiderio.”

 

Le “Trasmigrazioni poetiche”, tema del II Festival Internazionale di Poesia, trova una opportuna risonanza con i “Muri erranti”.
“Attacco Poetico – come spiega Rosaria Gasparro – vuole attraversare con la poesia i muri per diventare consapevoli di quelli che ci attraversano e della relazione intima tra gli uni e gli altri. Vuole interporre il proprio gesto nell’ingranaggio di questo mondo disumano, intrecciando silenzi e parole buone e affidando alla poesia il compito di sgretolare i muri che ci portiamo dentro. I muri invisibili, i muri materiali che separano e respingono, i muri culturali che chiudono, che tagliano il dentro e il fuori degli esseri umani, i muri che dividono il mondo e che noi proviamo a sgretolare con la poesia. Usare la poesia, quindi, per capire, per domandarsi su dove sta andando il mondo, sul senso della propria presenza in questo tempo difficile, imprevedibile, che ci prende nella sua insicurezza, nella sua durezza. Una poesia della relazione che agisce in questo luogo attaccandosi ai muri e agli occhi di chi legge, nel pensiero del mondo come paese, nel sentimento dell’uno che contiene l’altro, per cercare la parte più nobile e feconda di noi stessi.”

 

La serata prevede una lettura dei testi della letteratura internazionale, con installazione, canzoni e video sul tema delle trasmigrazioni.

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