November 22, 2019

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Anche in questo ultimo articolo di ottobre scriverò sul tema degli additivi nel piatto. Se lasciamo libero un bambino, fino ai 4 anni, di scegliere tra vari cibi naturali o varie bevande, egli sceglie spontaneamente quello che gli fa più bene e smette di mangiare quando raggiunge il numero di calorie a lui sufficiente. Purtroppo, lo svezzamento sconsiderato ed innaturale moderno dei bambini pone le basi delle dipendenze alimentari degli adulti. Infatti, le preferenze alimentari dei bambini saranno consolidate nel periodo dell’adolescenza e si perpetueranno nell’età adulta. Per questo motivo le industrie alimentari fanno tanta pubblicità per orientare i gusti dei bambini verso determinati cibi e bevande.

 

È risaputo, inoltre, che l’obesità infantile sarà difficilmente contrastata nell’età adulta. Tornando al nostro tema, bambini e giovanissimi vengono indirizzati verso un’alimentazione industriale tramite confezioni accattivanti e cartoni animati che propongono determinati alimenti che non sono certamente salutari. I bambini sono sempre più frequentemente in sovrappeso ed obesi anche nei paesi in via di sviluppo! Il sovrappeso e l’obesità non sono semplicemente una questione di estetica ma rappresentano un grave rischio per la salute.

 

A controllare la salubrità dei cibi dovrebbero pensarci le istituzioni statali piuttosto che quelle private come il “Codex Alimentarius” che fa gli interessi delle grandi lobby agroalimentari e farmaceutiche. Le regole del Codex (che esiste dal 1962 ed ha sede a Roma) valgono in 151 paesi del mondo. Gli incontri del Codex avvengono con l’esclusione dell’opinione pubblica, ed è diventata l’istituzione più potente al mondo sulle questioni riguardanti i generi alimentari. La commissione Codex Alimentarius è diventata un informale governo mondiale in questioni alimentari e non c’è governo al mondo che riesca a contrastarla.

 

Lo strapotere di questo sistema di controllo sul cibo, sugli integratori e su tutti gli aspetti nutrizionali può essere frenato solo dalla consapevolezza della gente che dovrà fare a meno della comodità dei cibi preparati, dei cibi trattati con le sostanze chimiche, ecc. Non tutti possiamo fare i contadini ma tutti possiamo andare alla ricerca del cibo fresco e di stagione della nostra zona. Che senso ha mangiare le zucchine tutto l’anno? È ovvio che saranno di serra o di zone lontane e, quindi, trattate con anti muffe o, addirittura, irradiate.

 

Io preferisco, quando trovo, comprare cibo fresco sfuso locale piuttosto che cibo confezionato. Ovviamente, chi vive nelle grandi città e non ha sufficienti risorse economiche è costretto a ripiegare sui cibi di scarsa qualità ma noi, che fortunatamente viviamo in piccoli paesi ove esiste ancora l’agricoltura a conduzione familiare, abbiamo la possibilità di scegliere cibi migliori sotto il profilo igienico e nutrizionale.

 

La chimica nel piatto è un atto di guerra contro l’umanità ed è anche un metodo di controllo totale: economico-consumistico, psicofisico e, finanche, spirituale. Con il cibo si possono controllare le emozioni più intime e profonde. Volete controllare la volontà del vostro partner? Offritegli un determinato infuso o una determinata pietanza. Se, poi, nel cibo vengono inserite delle droghe, quel cibo creerà degli schiavi!

Continua…

 

 

Rocco Palmisano

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