December 12, 2019

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Il resoconto di un incontro avvenuto tra il sindaco Riccardo Rossi ed una delegazione del sindacato Cobas è a dir poco preoccupante. E’ l’ennesima dimostrazione, infatti, che questa Amministrazione è totalmente inaffidabile e naviga a vista. Nei mesi scorsi è stata data tanta enfasi al fatto che si stava per rimpinguare la pianta organica della Brindisi Multiservizi per rispondere alle accresciute necessità occupazionali della stessa società partecipata.

 

Sono stati pubblicati dei bandi pubblici e oltre 500 brindisini hanno inviato le proprie domande, spendendo anche dieci euro ciascuno. Di quei bandi non ci sono tracce ed è probabile che questi soldi siano stati spesi per dar vita ad una commissione esaminatrice composta – guarda caso – da tecnici ed esperti baresi.

 

Adesso il sindaco Rossi si è svegliato ed ha scoperto che quelle assunzioni non si potranno più fare e che gli utili (sulla carta) della BMS dovranno finire nelle casse comunali per far pareggiare il bilancio.

 

Insomma, in tanti sono stati presi in giro, così come sono stati illusi 19 precari che speravano di rientrare in azienda. Il numero degli occupati è addirittura calato per effetto dei pensionamenti, ma non c’è speranza alcuna di sostituire che è andato via.

 

Il primo cittadino per una volta abbia il coraggio di parlare alla città, di scusarsi con chi ha speso soldi e si è preparato per selezioni-fantasma. E soprattutto provi a trovare una soluzione per i precari, senza aspettare che sia un giudice del lavoro ad obbligare la BMS a riassumerli, magari con costi molto più elevati.
Riuscirà a non deludere i cittadini almeno per una volta?

 

Dott. Gianluca Quarta – consigliere comunale di Brindisi
Forza Italia Brindisi

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