December 12, 2019

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I Carabinieri forestali della Stazione di Ceglie Messapica, nel corso della campagna di controllo per il contrasto ai reati ambientali (smaltimento rifiuti) presso le officine di autoriparazione della provincia, hanno rilevato irregolarità presso un elettrauto di Latiano.

Dalla verifica documentale è risultato che dal 2016, a fronte dell’ acquisto di diverso materiale necessario per l’ esercizio dell’ attività (alternatori, motorini d’ avviamento, lampadine, fari), il registro di carico e scarico dei rifiuti riportava l’ uscita soltanto di accumulatori esausti, attraverso apposito consorzio di raccolta.

Di tutto il resto non vi era più traccia, né tantomeno documentazione di avvenuto regolare smaltimento (copie dei formulari di identificazione del rifiuto), di cui vi è obbligo di conservazione per almeno 5 anni.

Pertanto, i Militari hanno proceduto a deferire alla Procura della Repubblica di Brindisi il titolare dell’ officina, M.M. di anni 53, per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, ai sensi dell’ art. 256, comma 1, del Decreto legislativo n. 152 del 2006, “Codice dell’ Ambiente”.

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