La Rassegna del Chiostro d’Inverno, giunta alla sua seconda edizione, prosegue il suo percorso culturale con il quarto appuntamento in programma domani, 3 febbraio 2026, alle ore 19.00, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Lucia. Al centro dell’incontro la presentazione del libro di Katiuscia Vammacigna, Legend Brindisi, edito da C&P Caver.
Il volume riporta la memoria collettiva a uno dei momenti più intensi della storia recente della città: marzo 1991, quando quasi trentamila cittadini albanesi approdarono sulle coste brindisine a bordo di pescherecci, navi mercantili come la Legend Panama e piccole imbarcazioni di fortuna. Un esodo improvviso, che colse impreparata una comunità che conosceva poco o nulla della realtà albanese, segnata dal lungo isolamento imposto dal regime di Enver Hoxha.
Eppure, in un contesto economico e sociale già fragile e in assenza di una risposta immediata dello Stato, Brindisi e la sua provincia seppero offrire una forma di accoglienza che ancora oggi rappresenta un esempio di solidarietà civile. Legend Brindisi raccoglie quell’eredità, trasformando le testimonianze disperse nell’oralità in nove racconti intensi e profondamente umani, arricchiti da approfondimenti storico-bibliografici che ricostruiscono il contesto politico e culturale dell’Albania di quegli anni.
A dialogare con l’autrice sarà Giulia Cesaria, operatrice culturale e scrittrice. L’incontro sarà inoltre accompagnato da un’esposizione pittorica tematica a cura di Anna Guitti, che offrirà una rilettura visiva delle storie narrate nel libro.
Nata e cresciuta a Brindisi, Katiuscia Vammacigna è laureata in Filosofia a Lecce e specializzata a Parma, dove ha insegnato per diversi anni. Tornata nella sua città, ha coltivato le sue passioni per la scrittura, il teatro e la filosofia, partecipando a corsi di scrittura creativa e a numerosi concorsi letterari. Nel 2018 ha ottenuto il secondo posto al concorso Verso l’altro con il racconto La mia terra non ha nome e una menzione di merito al Premio Letterario Nazionale Città di Mesagne con Odore di salsedine su Tunisi. Si definisce ironica, appassionata e animata dal desiderio di indagare sé stessa e il mondo attraverso la parola scritta.
La serata si inserisce nel progetto culturale ideato e curato da Francesca Romana Intiglietta, sociologa e fondatrice de La Rassegna del Chiostro, che continua a proporre occasioni di riflessione su temi di forte rilevanza sociale e civile.
