July 25, 2021

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

La favola di Natale per eccellenza, le meravigliose note di Čajkovskij, una coreografia firmata Fredy Franzutti, il talento dei danzatori del «Balletto del Sud»: un intramontabile classico della storia del balletto in una versione che unisce tecnica, interpretazione e poesia.

 

«Lo Schiaccianoci»: amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica. Appuntamento, sabato 30 dicembre alle ore 20.30, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. La messinscena del «Balletto del Sud» accompagna per mano lo spettatore nella fiaba di Hoffmann, pervasa di atmosfere gotico-fiabesche alla Tim Burton, visionario e geniale narratore, cui il coreografo Fredy Franzutti si è ispirato per ridisegnare il balletto.

 

«Lo Schiaccianoci» porta in scena l’incanto con favolose scenografie e costumi, e le stupende musiche di Čajkovskij, per l’occasione eseguite dal vivo dall’Orchestra di Stato ungherese «Alba Regia Symphonic Orchestra», diretta da Árpád Nagy e formata da 35 elementi.

 

La potenza dei sogni, l’immaginazione che crea mondi e l’apertura al meraviglioso nascosto nel quotidiano. È ora di vivere una favola e di permettere al magico di colorare le emozioni regalando stupore e meraviglia. Il fantastico si anima nei suoi aspetti poetici, la fantasia diventa viva e le ombre si fanno luce in un balletto romantico che è anche un racconto sospeso fra sogno e realtà.

 

Al centro della vicenda c’è una bambina di Norimberga, la dolce e romantica Clara, che si prepara a festeggiare il Natale con i propri parenti e amici. Fra i tanti invitati al sontuoso ricevimento, si distingue uno strano personaggio di nome Drosselmeyer, un eccentrico fabbricante di giocattoli, che regala alla protagonista alcuni pupazzi meccanici, tra cui uno schiaccianoci di legno a forma di soldatino. A mezzanotte, quando gli invitati se ne vanno, Clara si addormenta stringendo al petto il suo balocco e precipita in un sogno fantastico, nel quale il giocattolo si trasforma in un bellissimo principe azzurro con cui combattere contro l’esercito dei topi e, una volta vinta la battaglia, partire in viaggio per il paese delle delizie. Qui vivono la Fata Confetto e altri personaggi di fantasia come il Cioccolato, il Caffè, il Bastoncino di zucchero candito e i Cannoncini alla crema. La bambina trascorre con loro una notte da favola. Ma tutti i sogni, si sa, durano poco: al risveglio balli e suoni sono svaniti; accanto alla piccola, felice di questo sogno di Natale, c’è solo il suo schiaccianoci di legno.

 

A fare da colonna sonora allo spettacolo, considerato con il «Lago dei cigni» (1895) e «La Bella addormentata nel bosco» (1890) uno dei balletti fondamentali dell’Ottocento e uno dei più affascinanti di tutti i tempi, sono le musiche immortalate dal genio di Pëtr Il’ic Čajkovskij tra il 1891 e il 1892. Dal «Galop» iniziale al «Trepak», dalla «Danza della fata Confetto» fino al «Valzer dei fiori», che segna la fine dello spettacolo, il pubblico potrà così riascoltare le indimenticabili musiche del grande compositore russo («Lo Schiaccianoci» è detto anche il «Balletto dei valzer»).

 

George Balanchine, tra i più grandi coreografi e danzatori georgiani del XXI secolo, una volta scrisse de «Lo schiaccianoci»: «Uno dei più bei doni della danza, non soltanto per i bambini, ma per chiunque ami l’elemento magico del teatro: ha un incanto perenne, che non dura soltanto i giorni di Natale, ma tutto l’anno». Il mondo di dolciumi, soldatini, alberi di natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina che tesse la trama di questa fiaba a lieto fine ne fa, infatti, uno dei balletti più amati di tutti i tempi.

 

Interpreti de «Lo Schiaccianoci» sono i danzatori del «Balletto del Sud», una realtà internazionale che colleziona, dal 1995 – anno della fondazione – successi nelle numerose tournée italiane ed europee. Danzano i ruoli principali: Martina Minniti (Clara), Alexander Yakovlev (Principe Schiaccianoci), Carlos Montalvan (Drosselmeyer) e Nuria Salado Fustè (la Regina della Neve).

 

Negli altri ruoli e nelle scene di gruppo danzano: Beatrice Bartolomei, Ovidiu Chitanu, Lucia Colosio, Elia Davolio, Chie Deshimaru, Alice Leoncini, Lucio Mautone, Federica Resta, Gabriele Togni, Valerio Torelli, Bianca Cortese, Camino Llonch, Federica Scolla, Fabiana Serrone, Giuseppe Stancanelli, Giorgia Bergamasco, Arianna Cinieri, Alessandra Buffelli, Sara Campa, Graziana Chiloiro, Naomi Margheriti, Luana Panico, Francesca Panzera.

 

Prezzi
Galleria: € 10 (ridotto under 12: € 7)
Promo «Family Pack» per richieste da n. 4 biglietti in su: -10% sul prezzo intero

 

Si comincia alle ore 20.30
Durata: un’ora e 30 minuti (balletto in due atti)
Per tutte le informazioni www.nuovoteatroverdi.com
Biglietteria online goo.gl/Y5RwmN
Tel. (0831) 229 230 – 562 554

 

Ufficio Stampa & Comunicazione
Fondazione Nuovo Teatro Verdi – Brindisi

No Comments

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com