May 19, 2024

Brundisium.net

Al via la nuova stagione teatrale di Francavilla Fontana a cura dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese con protagonisti Enzo Decaro, Leo Gullotta e Fabio Grossi, Luca Bizzarri, Milena Vukotic con Pino Micol e Gianluca Ferrato, Gabriele Cirilli, Antonio Stornaiolo e Vito Signorile, Pino Ingrosso.

“Si torna in scena – dichiara il Sindaco e Assessore alla Cultura Antonello Denuzzo – con la nuova stagione di prosa del Teatro Italia, ormai un appuntamento irrinunciabile che da tempo ha una risonanza non solo comunale. La cultura, in questo caso il teatro, si conferma una preziosa occasione di crescita per l’intero territorio.”

Il primo a salire sul palco del Teatro Italia sarà Enzo Decaro il 7 dicembre con L’avaro immaginario tratto da Molière/Luigi De Filippo con Nunzia Schiano e la compagnia Luigi De Filippo. Sette quadri, un prologo e un epilogo. È un viaggio nel teatro, verso un sogno, la speranza e la salvezza.

Leo Gullotta e Fabio Grossi apriranno il 2024 con “In ogni vita la pioggia deve cadere” in programma il 9 gennaio. Lo spettacolo racconta la storia di una vita, la vita di due persone che vivono assieme e che si amano. Oggi si può dire che viene raccontata una “famiglia arcobaleno”, ma senza figli. Una commedia che parla d’amore, di umanità, di verità, di condivisione.

Il 19 gennaio arriverà “Non hanno un amico”, spettacolo teatrale di e con Luca Bizzarri, scritto con Ugo Ripamonti, ispirato all’omonimo podcast edito da Chora Media. Al centro dello show ci saranno la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale.

Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato il 2 febbraio presenteranno “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, per la regia di Geppy Gleijeses. Dramma del 1917, è fra i lavori più spregiudicati di Pirandello che lo definì “la miglior cosa che io abbia fatto finora”.

Il 22 febbraio sarà la volta di “Più Shakespeare per tutti”, un omaggio a William Shakespeare che è al tempo stesso una lezione e una scherzosa conversazione ideata e condotta dall’attore e presentatore Antonio Stornaiolo con Vito Signorile.

Pino Ingrosso il 22 marzo metterà in scena il suo spettacolo teatrale musicale Canto Pasolini (regia di Daniela Guercia) tratto dall’omonimo disco che contiene 11 poesie di Pier Paolo Pasolini, musicate da Ingrosso, e una canzone scritta dallo stesso Pasolini e Domenico Modugno.

La stagione si chiuderà il 18 aprile con Gabriele Cirilli in “Nun te regg più” per la regia di Valter Lupo. Lo show riflette su cosa vuol dire essere al passo con il tempo e attraversa tutti i generi del teatro comico, dalla commedia degli equivoci al cabaret con canzoni, monologhi e gag irresistibili.

Sino al 18 novembre i vecchi abbonati potranno confermare il proprio abbonamento contattando il numero 320.8038588 o rivolgendosi al Cinema Teatro Italia in Via Santa Cesaria, 16, il martedì e il venerdì dalle 18.00 alle 20.00.

La campagna abbonamenti prenderà il via lunedì 20 novembre e andrà avanti sino al giorno del primo spettacolo. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 320.8038588, scrivere una mail a teatromenzati@gmail.com o consultare il sito www.teatropubblicopugliese.it.

 

PROGRAMMAZIONE

7 dicembre 2023

I Due della Città del Sole
Enzo De Caro
L’AVARO IMMAGINARIO
tratto da Molière/Luigi De Filippo
con NUNZIA SCHIANO
e con La Compagnia Luigi De Filippo (in o.a.) Luigi Bignone, Carlo Di Maio, Massimo Pagano,
Giorgio Pinto, Fabiana Russo, Ingrid Sansone
musiche Nino Rota (da “Le Molière Immaginarie”)
adattamento e regia di ENZO DECARO

Sette quadri, un prologo e un epilogo. È un viaggio nel teatro, quello di Molière in primo luogo, ma
non soltanto… È anche un viaggio nel tempo quello del Seicento, un secolo pieno di guerre,
epidemie, grandi tragedie ma anche di profonde intuizioni e illuminazioni che non riguardano solo
“quel tempo. Ed è anche il viaggio, reale e immaginario, di Oreste Bruno, da Nola, e la sua famiglia,
che è poi anche la sua Compagnia viaggiante di teatranti: è la tipica “carretta dei comici” tanto cara
sia a Peppino che a Luigi De Filippo. È il viaggio verso Parigi, verso il teatro, verso Molière. Ma anche
una fuga: dalla peste, da una terribile epidemia che ha costretto i Nostri a cimentarsi in un
avventuroso viaggio verso un sogno, una speranza o solo la salvezza.

 

9 gennaio 2024
Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni e Argot produzioni presentano
Leo Gullotta, Fabio Grossi
IN OGNI VITA LA PIOGGIA DEVE CADERE
regia FABIO GROSSI

“In ogni vita la pioggia deve cadere” racconta la storia di una vita, la vita di due persone che vivono assieme e che si amano. Oggi si può dire che viene raccontata una “famiglia arcobaleno”, ma senza figli, solo due persone. Punto focale è la casa, che accoglie questa unione. Due persone di età differente, non la classica tipologia di bellezza, ma persone vere: gioie e dolori, con tanta fantasia. Papi e Piercarlo sono due uomini che svolgono la propria esistenza con tranquillità e serenità fino a che, un giorno, arriva “la pioggia” e questa vita, ideale, viene stravolta. Quando ci sono problemi, non siamo mai preparati ad affrontarli, ma lo si deve fare. La commedia parla d’amore, di umanità, di verità, di condivisione. In scena due attori, una casa, due vite che sono una vita.

 

19 gennaio 2024
ITC 2000
Luca Bizzarri
NON HANNO UN AMICO
di Luca Bizzarri
scritto da Luca Bizzarri e Ugo Ripamonti

Non Hanno Un Amico è uno spettacolo teatrale di e con Luca Bizzarri, scritto con Ugo Ripamonti, ispirato all’omonimo podcast edito da Chora Media che ha riscosso e tutt’ora riscuote un tale successo da rendere il modo di dire “Non hanno un amico” un intercalare comune e diffusissimo. Esattamente come nel podcast – nato per raccontare la campagna elettorale e portato avanti grazie a una media di cinquantamila ascolti giornalieri e un milione di streaming al mese – ma con tutte le possibilità di approfondimento e “godimento” del contesto teatrale, al centro di Non Hanno Un Amico c’è la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia del novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale. Con tutta la sagacia della sua satira, in un’ora di racconto di noi, Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic. Un’ora di racconto in cui ci riconosciamo come in uno specchio che all’inizio ci pare deformante, ma che in realtà, a guardarlo bene, restituisce quell’immagine di noi che rifiutiamo di vedere.

 

2 febbraio 2024
Gitiesse
Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato
COSÌ È
(se vi pare)
di Luigi Pirandello
con Massimo Lello, Marco Prosperini, Maria Rosaria Carli, Roberta Rosignoli, Antonio Sarasso, Stefania Barca, Walter Cerrotta, Vicky Catalano, Giulia Paoletti
Videoartist Michelangelo Bastiani
regia GEPPY GLEIJESES
Scritta nel 1917 , quella che a nostro avviso, con i Sei personaggi, è la più bella commedia
di Pirandello, presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità
della moglie del nuovo segretario di Prefettura: si tratta della figlia della Signora Frola,
come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie
di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene) ? Così è,
se vi pare… ognuno di noi ha la sua verità !
L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più
rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato.
“Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella
distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco”.
Geppy Gleijeses ha chiesto a uno dei più importanti videoartist del mondo di creare, in un
contenitore vuoto, degli ologrammi assolutamente tridimensionali, donnine e piccoli
uomini alti 50 centimetri, che altro non sono che i personaggi della commedia, i quali
inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste.
All’ingresso della Signora Frola, quegli esserini li rivedremo in dimensioni normali. Piccoli
uomini che riprendono le loro reali fattezze di fronte alla grandezza del dolore e dell’amore
di una madre.

 

22 febbraio 2024
Gruppo Abeliano
Vito Signorile, Antonio Stornaiolo
#PIÙ SHAKESPEARE PER TUTTI
di Antonio Stornaiolo

Lo spettacolo, un omaggio a William Shakespeare, è al tempo stesso una lezione e scherzosa conversazione ideata e condotta dall’attore e presentatore Antonio Stornaiolo con Vito Signorile.
Uno spettacolo leggero, ma mai superficiale che, con ironia ed uso di linguaggi giovanili e multimediali, racconta la figura del maggior drammaturgo occidentale. La caratteristica principale dell’azione teatrale si basa sul coinvolgimento degli spettatori che sin dall’inizio e continuamente vengono incitati ad esprimere giudizi, prendere parte alla storia, rispondere a test sul tema, inviare tweet ed sms in diretta su quanto sta accadendo “qui ed ora” nel luogo deputato alla rappresentazione. Un gioco teatrale, dunque, come nella miglior tradizione dell’improvvisazione scenica, che prende origine proprio dal teatro elisabettiano.

 

22 marzo 2024
Compagnia Attoterzo Teatro Impero
Pino Ingrosso
CANTO PASOLINI
di Pino Ingrosso
con Stefano Indino – fisarmonica, Alessandro Casciaro – piano, Umberto Malagnino – basso, Roberto Duma – batteria, Daniela Guercia cori, voce recitante e colori percussivi
voci recitanti di Luca Morciano e Francesco Perinelli
regia di DANIELA GUERCIA

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo disco che contiene 11 poesie di Pier Paolo Pasolini musicate da Pino Ingrosso e una canzone edita scritta da Pasolini e da Domenico Modugno. Negli scritti di Pasolini c’è tutto il suo mondo: quello pubblico e quello privato e, nel leggerlo Ingrosso ha imparato a conoscere e ad entrare in consonanza con Pasolini Poeta. Spiega Pino Ingrosso: «Questo progetto è nato come approccio carnale basato sulle “affinità elettive”. È una elaborazione dei sentimenti, della sensibilità, del mio amore per quello che era il meraviglioso universo emozionale di questo grandissimo Poeta e spero, con questo disco, di affascinare allo stesso modo, anche i giovani che lo conoscono meno». Le composizioni di Ingrosso, conferiscono gentilezza e grazia anche alle parole più crude riscattando ogni durezza dei contenuti; anche il tema della morte che nei versi pasoliniani è sempre sferzante, nella musica di Ingrosso diventa Serenata.
Un’autentica dichiarazione d’amore dell’artista leccese all’Opera di questo ineguagliabile e profondissimo intellettuale del ‘900.

 

18 aprile 2024
La Factory / MA.GA.MAT.
Gabriele Cirilli
NUN TE REGG PIÙ
di Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Mattia Cirilli, Gianluca Guagliarelli, Valter Lupo, Giorgio Ganzerli
regia VALTER LUPO

“Forse solo nei momenti eccezionali ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre nella maggior parte del tempo siamo dei senza età” – Milan Kundera
Lo show riflette su cosa vuol dire essere al passo con il tempo, nonostante questo passi inesorabilmente. Gabriele tramite la continua ricerca del nuovo, ma ricordando sempre il passato dal quale non ci si può separare, attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, canzoni, monologhi e gag irresistibili. Nun te Regg Più è lo spettacolo della saggezza in cui Gabriele non regge più i compromessi, i tranelli, le insoddisfazioni, le ingiustizie… che poi chi stabilisce cosa è normale?

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