October 30, 2020

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Al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
Sua Sede

Al Prefetto di Brindisi
Dott. Umberto Guidato
Sua Sede

Alla Corte dei Conti Puglia
Sua Sede

Oggetto: Iniziative di eventi per l’Estate 2020_ Comune di Brindisi_ Rassegna Made in Brindisi

Con la presente è intenzione dello scrivente segnalare, per gli eventuali provvedimenti da adottare ognuno per le rispettive competenze, una violazione procedurale giuridico, amministrativa e contabile compiuta dal Comune di Brindisi ai danni della Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. La suindicata Fondazione è ente strumentale del Comune di Brindisi, di cui è unico Socio, e che organizza stabilmente, nell’ambito delle sue attività, stagioni teatrali. La Fondazione ha avviato dal 2017 una serie di misure per il riequilibrio economico finanziario: ingenti perdite sono state registrate negli anni 2014/2015/2016 che hanno causato l’erosione del Fondo di dotazione di quest’ultima pari ad € 600.000 portando l’Ente socio Comune di Brindisi nel 2016 a ridurre il Fondo di dotazione a € 200.000. Dal 2017 grazie ad una serie di manovre economiche finanziarie e ad una condotta gestionale ancorata ai criteri di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza e buon senso e grazie agli avanzi di gestione registrati nel corso degli esercizi finanziari si è avviato un processo di risanamento e ricostituzione del fondo di dotazione. Si fa presente, tuttavia, che ad oggi sono ancora presenti in bilancio le perdite derivanti dagli esercizi finanziari precedenti, che nonostante la riduzione del fondo di dotazione non si sono riuscite ad appianare del tutto.
Fatta questa doverosa ed essenziale premessa, si precisa quanto segue:

in data 30 giugno 2020 l’Assemblea dei soci della Fondazione Nuovo Teatro Verdi ha destinato l’avanzo di gestione 2019 di quest’ultima pari ad € 41.958 alla realizzazione di parte della programmazione estiva 2020 del Comune di Brindisi, così come delineato da quest’ultimo; dal rendiconto di gestione 2019 approvato si evince chiaramente che il Fondo di dotazione ammonta ad € 59.000 e pertanto con una sofferenza di € 141.000 rispetto alla dotazione prevista da Statuto di € 200.000.

in data 17 luglio 2020 con Delibera di G.C. n. 238 l’Amministrazione comunale di Brindisi ha affidato alla Fondazione la realizzazione della succitata rassegna con l’avanzo di gestione di quest’ultima;

Si evidenzia pertanto:

la chiara violazione del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117 Codice del Terzo Settore che tra l’altro all’articolo 91 sancisce sanzioni pecuniarie da € 5.000 a € 20.000 a carico dei rappresentanti legali e dei componenti degli organi amministrativi in caso di utilizzo anche indiretto di avanzi di gestione da parte del socio Fondatore (Comune di Brindisi);

la violazione del Codice Civile che prevede la destinazione dell’utile per il ripiano delle perdite degli anni precedenti; al riguardo bisogna segnalare che il consulente della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nella nota integrativa allegata al rendiconto di gestione 2019 approvato in data 30 giugno 2020, invitava gli Organi amministrativi e statutari della Fondazione Nuovo Teatro Verdi a destinare l’avanzo di gestione conseguito di € 41.958 alla parziale copertura delle perdite pregresse ed alla conseguente ricostituzione del Fondo di dotazione.

Vieppiù: l’Ente socio (Comune di Brindisi) certificava nel verbale di Assemblea in oggetto di trovarsi in una situazione di squilibrio finanziario strutturale di bilancio ai sensi dell’art. 243 bis del Testo Unico degli Enti Locali con conseguenti difficoltà di spesa non anche per l’ambito della cultura e dello spettacolo, scaricando sulla Sua partecipata (anch’essa in una situazione di squilibrio finanziario e con tutto il personale in cassa integrazione) l’onere economico dell’organizzazione della rassegna degli eventi estivi senza considerare (colposamente o dolosamente?) che il bilancio della Fondazione Nuovo Teatro Verdi rientra nel bilancio consolidato del Comune di Brindisi.

Il fatto davvero grave è che nel verbale dell’Assemblea succitato, il Socio Comune espressamente si riserva di verificare la modalità per la ricostituzione del Fondo di dotazione (in sofferenza di € 141.000) ovvero la rideterminazione dell’entità considerando ed ammettendo di fatto che lo stesso giunge nell’Assemblea eroso, sacrificando quindi la legittimità del procedimento giuridico, amministrativo e contabile sull’altare di scelte politiche del Socio Comune di Brindisi di chiara matrice clientelare, appalesando una evidente attività di mala gestio, con utilizzo (sperpero) di risorse pubbliche che dovevano essere impegnate nel risanamento economico finanziario della Fondazione Nuovo Teatro Verdi e che diversamente saranno a carico del bilancio comunale e quindi dei contribuenti brindisini già abbondantemente mortificati e vessati da una allegra, scialba e fallimentare gestione finanziaria dell’Amministrazione del Sindaco Rossi.

Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti.
Cordiali saluti.

Brindisi 22 giugno 2020

Dott. Massimiliano Oggiano
Capo Gruppo Fratelli d’Italia
Vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi

 

 

Che fine ha fatto il Riccardo Rossi che, dai banchi dell’opposizione, pontificava contro l’affidamento diretto del coordinamento della stagione estiva ad una associazione del posto? Che fine ha fatto il Riccardo Rossi che invocava – sempre dai banchi dell’opposizione – il ricorso ad una manifestazione di interesse, con successivo bando pubblico, per la scelta degli artisti?
Sarà certamente svanito nel nulla, visto che il Riccardo Rossi sindaco ha pensato bene di organizzare un programma di eventi estivi basandosi su una sola proposta presa in esame ed utilizzando i soldi degli abbonati del Teatro Verdi (non restituiti agli stessi abbonati).
E non è tutto. A chi si affida l’organizzazione della stagione estiva? Alla Fondazione del Teatro Verdi, il cui direttore artistico è Carmelo Grassi, ufficialmente indicato come candidato consigliere regionale nelle file del Partito Democratico e quindi in piena campagna elettorale.
E’ questo il sindaco che invocava la trasparenza? E’ questo il sindaco che avversava i suoi predecessori? Ed è questo il sindaco che diceva di voler  tutelare la partecipazione democratica attraverso il pieno coinvolgimento di tutti coloro che mostrano interesse per il mondo dello spettacolo?
Anche sulla rassegna estiva, invece, sono emersi con chiarezza i limiti di un “non sindaco”. Di un personaggio, insomma, che ha predicato molto bene e che sta razzolando molto male.

Gianluca Quarta – Forza Italia

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