October 24, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

Intitolare il campo di rugby del quartiere Sant’Elia ad Alfredo Malcarne.
E’ la proposta che giunge dal Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi, Giuseppe Cellie, e dal consigliere comunale PD Maurizio Pesari.

Per il Presidente Cellie “associare il nome del maggior artefice del movimento rugbistico brindisino al terreno di gioco dove si è svolta per anni l’attività della Nafta Brindisi è quasi un atto dovuto nei confronti di una persona che ha dato tanto alla città, ed in particolare all’economia ed allo sport.
Sotto la presidenza di Malcarne, per anni il rugby diventò il terzo sport di Brindisi e contribuì, con i fatti, a diffondere i valori di socialità, generosità, educazione e rispetto in tantissimi ragazzi.
Negli ultimi mesi, Alfredo è stato prodigo di consigli verso la nuova squadra di rugby brindisina ed egli stesso si era detto disponibile ad aiutare concretamente la rinascita della palla ovale. Siamo certi che, anche solo nell’intitolazione del campo, il suo spirito e la sua passione continueranno a dare la giusta direzione ad uno sport fantastico che, sono certo, saprà tornare ai vecchi fasti”.

 

Spinto dalla passione dell’amico Alfredo ho condiviso tante trasferte al seguito della nazionale italiana e della Nafta ed ho vissuto da bordo campo il periodo degli sgubbuleni biancazzurri” – sostiene il consigliere Maurizio Pesari.
Intitolare al “Presidente” l’impianto del Quartiere Sant’Elia avrebbe una grande valenza pensando a come la figura di Alfredo potrà vivere da esempio per le nuove generazioni. Un uomo pragmatico, gioviale, generoso, che non ha mai fatto vanto della sua strordinaria cultura e della sua invidiabile competenza ma le ha sempre messe a disposizione per azzerare le distanze sociali e per stimolare creatività, azione ed impegno“.

La proposta di Cellie e Pesari è stata già trasmessa alla Giunta Comunale che dovrà avviare l’iter per l’intitolazione in base ai protocolli e alle normative stabilite dalle istituzioni competenti.

No Comments