November 30, 2020

Brundisium.net
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In una Regione come la Puglia, a forte vocazione turistica, e ancor di più in una città come la nostra dove il turismo balneare è tra i fattori primari di crescita economica, il drammatico, preoccupante ed incerto scenario per il complessivo comparto del turismo balneare dovuto all’emergenza coronavirus rischia di diventare uno dei banchi di prova su cui dovranno misurarsi ed attrezzarsi non solo il Governo e le Regioni, ma soprattutto le amministrazioni locali.

E’ un dato di fatto: questi ritardi, queste incertezze programmatiche, normative e strutturali sono, per i gestori dei lidi, un deterrente preoccupante, soprattutto in un contesto di precario equilibrio economico.

La Lega, da sempre vicina agli operatori ed imprenditori balneari, ha da subito espresso le sue perplessità, grazie anche alla voce del Sen. Roberto MARTI, capo gruppo della Lega in Commissione Turismo e Attività Produttive del Senato il quale, proprio giorni fa, ha tenuto a ribadire che “ se da un lato le misure sin qui approvate dal governo sono insufficienti e portano ad indebitamenti con il sistema bancario, dall’altro occorre pensare a contributi a fondo perduto per le strutture e ad un abbattimento di alcune voci di costo legate allo svolgimento delle attività, prima tra tutte, l’esonero contributivo del personale stagionale assunto; mettere a disposizione dei Sindaci il budget del reddito di emergenza per assumere (ovviamente con procedura semplificata) i lavoratori inoccupati e impiegarli in vari servizi utili, tra i quali la gestione e controllo delle spiagge e dei luoghi pubblici soggetti a possibili assembramenti”.

Quale segretario cittadino ho ribadito, nei giorni scorsi, la necessità di programmare la Brindisi del futuro attraverso una virtuosa discussione politica su temi strategici per il territorio: ragione per la quale, essendo il turismo balneare uno dei volani della nostra economia, dopo attenta valutazione e discussione partitica, in piena sinergia con il Capogruppo in seno al consiglio comunale, riteniamo fondamentale, attraverso questo Ordine del giorno già depositato presso l’ufficio di Presidenza, sensibilizzare l’Amministrazione ad un rapido, tempestivo e risolutivo intervento.

 

Al Sig. Sindaco del Comune di Brindisi;
All’Assessore all’Ambiente del Comune di Brindisi;
Al Sig. Presidente del Consiglio del Comune di Brindisi;
E, p.c. Al Sig. Segretario Generale del Comune di Brindisi;

ORDINE DEL GIORNO: adeguamento normativo Covid19 Spiagge;

Il Consigliere e capogruppo della LEGA Salvini Premier Puglia Ercole SAPONARO,

PREMESSO

– che le zone umide favoriscono la sopravvivenza e la moltiplicazione di microorganismi pericolosi;
– che la disinfezione delle spiagge dei litorali adibiti alla balneazione è un problema della massima urgenza considerato che la sabbia, altresì, presenta, già normalmente, un’elevata contaminazione microbica all’origine di forme patologiche;
– che Legambiente, con propria nota indirizzata alle amministrazioni locali, ha ribadito testualmente che “In vista della prossima stagione estiva, i Comuni dovranno occuparsi per tempo di definire le modalità di fruizione delle spiagge libere: ne andrà garantito il libero accesso e un utilizzo sicuro e sostenibile. Non è compito facile, per questo è opportuno ragionarci attentamente, definendo da ora, spiaggia per spiaggia, le misure che andranno adottate e, soprattutto, le capacità di carico di ogni singola spiaggia per prevenire pericolosi affollamenti.”
– che sulla scorta di quanto sopra evidenziato, la stessa ( Legambiente) invita in particolare “i Comuni ad attivarsi in questo senso ed offre il proprio supporto nella messa a punto delle corrette misure di gestione fra le quali:

A) la definizione al più presto della capacità di carico antropico per ciascuna spiaggia;
B) la realizzazione di materiale informativo con le disposizioni da adottare (rispetto distanza fra ombrelloni o asciugamani, utilizzo dispositivi sanitari, …) e l’adeguata distribuzione;
C) la previsione, accanto alle misure prettamente sanitarie, anche di indicazioni di carattere ambientale. Occuparsi delle proprie spiagge è un buon momento per far passare messaggi di cura delle stesse. E quindi distribuire nella circostanza sacchetti per il recupero della plastica abbandonata in spiaggia, informazioni per l’eventuale individuazione di tracce di ovodeposizione di tartarughe marine e così via;
D) la predisposizione di luoghi di sanificazione in prossimità delle spiagge (serbatoi con acqua e disinfettante);
E) la definizione di adeguati piani di mobilità con aree di parcheggio controllate e a numero chiuso che filtrino e regolamentino il flusso di bagnanti alle spiagge, con particolare attenzione alla mobilità fossil free (ciclabili temporanee, stalli sorvegliati per bici…);
F) l’individuazione di una task force (volontari, pro loco, protezione civile, ausiliari…) cui affidare il controllo delle presenze in spiaggia superate le quali si possano attivare le forze dell’ordine per vietare l’ingresso alle spiagge;
G) l’adozione in alcune situazioni di pratiche di delimitazione e prenotazione degli spazi alla stregua di quanto fatto in altre situazioni facendo ricorso ad app di prenotazione;”

VISTO

– la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
– il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
– le successive modifiche ed ulteriori disposizioni attuative ;
– Il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

CONSIDERATO

– che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
– l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;
– che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;
Ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

TUTTO CIO’ PREMESSO , VISTO E CONSIDERATO
Si impegna il Sindaco, la Giunta ed i gruppi consiliari

ad attivarsi per la immediata programmazione e successiva attuazione di tutte le opere ed interventi, normativi e strutturali, in tema di pulizia ed adeguamento normativo Covid 19, con precipuo riferimento agli stabilimenti balneari cittadini, siano essi privati o di uso pubblico ( c.d. SPIAGGE LIBERE), tenendo presente gli eventuali suggerimenti di Legambiente e consentire, conseguenzialmente, ai cittadini brindisini e ai titolari degli stabilimenti privati, l’uso degli stessi nella massima sicurezza igienico-sanitaria e giuridica.

 

Ercole SAPONARO
Capogruppo LEGA Consiglio Comunale di Brindisi

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