In data odierna è stata emanata l’Ordinanza n. 66/2026 della Capitaneria di Porto di Brindisi, che approva il nuovo Regolamento degli accosti del Porto di Brindisi.
Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 13 luglio 2026, andando a sostituire integralmente la precedente disciplina introdotta con l’ordinanza n. 66 del 3 luglio 2025.
L’aggiornamento del Regolamento si è reso necessario per ottimizzare il monitoraggio del traffico marittimo, incrementare gli standard di sicurezza dello scalo e adeguare le operazioni portuali alle attuali caratteristiche tecniche del sorgitore.
Le principali novità introdotte dal testo riguardano gli obblighi per il diporto e tracciabilità, con l’introduzione dell’obbligatorietà, per tutte le imbarcazioni da diporto che approdano nel porto di Brindisi, di trasmettere agli enti preposti (Capitaneria di Porto, Polizia di Frontiera e Autorità di Sistema Portuale) un apposito modulo informativo debitamente compilato con i dati del viaggio. Tale adempimento si applica sia in caso di sosta presso le banchine “di libero transito” sia presso quelle assentite in concessione.
Inoltre, al fine di garantire la massima sicurezza della navigazione e delle manovre, è stato rimodulato il pescaggio massimo consentito lungo la Banchina Centrale, con particolare riferimento ai primi 150 metri a partire dallo spigolo di Banchina Montenegro.
Tra le misure a tutela della sicurezza e del decoro delle aree pubbliche, viene introdotto il divieto assoluto di ormeggio lungo la banchina sottostante il Monumento al Marinaio, dagli archi di entrata nel piazzale, sino all’ingresso del Canale Pigonati.
Il testo integrale dell’Ordinanza n. 66/2026 e la nuova modulistica (Allegato C) sono consultabili e scaricabili dal sito istituzionale della Capitaneria di Porto di Brindisi all’indirizzo:
https://redazione-sito.int.guardiacostiera.gov.it/portale/documents/314255/997200/Ord.+66+del+09.07.2026_Regolamento+Accosti+delle+navi.pdf/8eb6255d-de27-fc03-ac49-b1dc61f7c970?version=1.0&t=1783609641948null&
