November 14, 2019

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Il mese di Febbraio, denominato “Carnevale Letterario”, inizia le sue presentazioni di libri con due autori, Simona De Riccardis (03 Febbraio) ed Angelo Mansueto (05 Febbraio).

 

Domenica 3 febbraio 2019 alle 18.30, sarà la volta di “Mani nelle mani”, di Simona De Riccardis, edito da Edizioni Esperidi.

 

Il libro: Cosa spinge la giovane Greta a raccontare la lunga e straordinaria vita di Emma, sua nonna?

Cresciuta tra le ampie sale di Villa Pommo, nel cuore del Salento, la piccola Emma vive felice nonostante le ferree regole dell’austera madre e gli strani accadimenti che la portano ben presto a capire di essere una bambina speciale.

La tranquillità dei momenti trascorsi a ricamare, a leggere e a sgranare l’immancabile Rosario si alterna alla frenesia delle feste nelle case aristocratiche, frequentate da giovanotti pronti ad accasarsi, e agli entusiasmanti viaggi dai parenti nella ridente Napoli. Proprio in terra partenopea la carismatica Emma trova l’amore, che perderà a un passo dall’altare per motivi che resteranno a lei sconosciuti per molto tempo. La vita, che la vedrà donna, moglie e madre accanto ad un altro uomo, proseguirà sempre segnata da episodi singolari, da raccontare quasi a bassa voce dato il loro incredibile svolgersi, e le restituirà il segreto di quell’amore perduto, solo in tarda età.

Nell’intreccio dei giorni di sole con altri su cui si addensano le nuvole della malattia, della guerra e delle difficoltà, la fede incrollabile in Dio è il baluardo a cui Emma si aggrappa. Fino all’ultimo momento, nonostante il peso degli anni che si accanisce sul suo corpo, ciò che continua a vivere e a palpitare è il suo nobile spirito, che ancora oggi aleggia sui suoi affetti più cari. Dialoga con l’autrice Giuseppe Pascali.

 

L’autrice: Simona De Riccardis (Galatina 1973) vive a Lecce con il marito e le due figlie. Ha esercitato per circa vent’anni la professione legale nello studio di cui è stata titolare. A novembre del 2017 ha deciso di chiudere con il mondo giudiziario dismettendo i panni di avvocato per dedicarsi alle sue passioni, tra cui la scrittura. “Mani nelle mani” è il suo primo romanzo. Nel dicembre 2018 il libro ha ricevuto il premio speciale “Verbumlandiart” e comune di Galatone, al Premio Internazionale di Poesia e Prosa “Città del Galateo” VI edizione.

 

 

Il 05 Febbraio alle ore 18.30, continuerà Angelo Mansueto. Classe 1982, fa il suo esordio nel 2005 con “Ricordi nell’oblio”. Nel 2015 pubblica “Flusso di coscienza” per Pufa editore, nel 2016 esce la ristampa del romanzo “La voce di Anita”, per la stessa casa editrice.

È inoltre impegnato in progetti di autoproduzione cinematografica e teatrale. Circa il libro. I personaggi “casuali” di Angelo Mansueto si muovono in spazi e tempi indefiniti eppure non sono imprecisi senza un luogo, un fine; sono anzi descritti a volte con tratti incisivi, però al contempo riescono a sfuggire finendo deliberatamente “nell’irrisolto”, calati come sono tout-court in storie senza preamboli, messe cantate, proemi. Questo effetto riporta alla mente i racconti e la scrittura di Raymond Carver o i quadri di Hopper, naturalmente con debite differenze e scarti. In Carver si respira per esempio una inquietudine, un turbamento, un’angoscia (a volta esasperata dal suo editore Gordon Lish che lavorava con l’accetta sulle opere dello scrittore), presagi di una paura di vivere, la paura del buio, della morte. Una lettura che “sfila il tappeto sotto i piedi”. Quest’angoscia manca nei racconti di Angelo Mansueto, ma alla fine l’effetto destabilizzante risulta il medesimo, e cioè quello di “sfilare il tappeto sotto i piedi al lettore”. E così è capitato che “ho perso la mia ombra” e mi sono sentito “non più perpendicolare alla terra”. Dialoga con l’autore Francesca Romana Intiglietta.

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