August 10, 2020

Brundisium.net
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Come il cibo viene trasformato nel nostro intestino? Penso che nessuno di voi si sia posto questa domanda. Se mangiamo patate, diventiamo patate? Certo che no! Se mangiamo carne di maiale, per caso diventiamo maiali? Mi direte che sono domande a cui non si può rispondere. Effettivamente, sono questioni a cui non riusciamo a dare una risposta. Ma è un dato di fatto che un animale erbivoro crea la sua carne mangiando esclusivamente vegetali.

 

Faccio, ancora, qualche altra domanda: perché due animali erbivori (che mangiano la stessa erba) sono strutturalmente (morfologicamente) differenti? Perché, se do la stessa erba a una capra, una pecora, una gazzella o a un daino, questi animali continuano a crescere con la loro specifica morfologia? Chi o cosa crea questa differenza strutturale dal momento che il cibo è lo stesso? In una schiera di appartamenti (apparentemente uguali) quest’ultimi possono essere internamente completamente diversi pur essendo costruiti con gli stessi materiali.

 

Cosa fa la differenza tra questi appartamenti? Semplicemente, la progettazione dell’architetto. Infatti, nessun muratore (costruttore) si cimenta a costruire una casa o un palazzo senza un progetto fatto da un ingegnere per la struttura esterna e un architetto per la disposizione dei servizi interni. Ebbene, ognuno di noi è dotato di un progetto genomico di base che ci differenzia da tutti gli altri nostri simili per le nostre caratteristiche fisiche, mentali ed emozionali.

 

Come non bastano i progetti del migliore ingegnere e di un artistico architetto per fare una solida e bella casa così non basta la nostra valida genetica per essere persone forti e sane. Infatti, se i muratori non sono altrettanto bravi, la casa non sarà costruita solida e sicura. In biologia, oggi, si parla di epigenetica che sarebbe l’equivalente dei muratori (restando nell’esempio). Infatti, i geni non sono elementi statici e assolutamente predeterminanti; essi si adeguano alle circostanze e all’ambiente allo stesso modo degli individui di cui essi sono l’essenza biologica (il progetto). Infatti, spesso in corso d’opera una costruzione può subire delle varianti.

 

L’epigenetica studia i rapporti tra gli individui e l’ambiente in cui essi vivono. A dire il vero, anche le cose inanimate vengono influenzate dall’ambiente. Per esempio, una roccia cambia aspetto diversamente se è investita continuamente da sole e vento piuttosto che da pioggia e grandine. Immaginate due gruppi di piante uguali messi a dimora, uno in ambiente caldo e secco, e l’altro in una zona umida e fredda. Capite da soli che i due gruppi cresceranno in modo completamente differente. Eppure, in partenza erano simili in dimensioni ed uguali geneticamente; ma l’ambiente ha condizionato la loro espressione genica.

 

Immaginate per un attimo a due gemelli: uno viene adottato da una famiglia benestante e colta mentre l’altro da una povera e di bassa cultura. Pensate che i due fratelli potranno paragonarsi, un domani, culturalmente o nel modo di porsi in società? Al di là della cultura che avranno potuto acquisire scolasticamente, essi avranno un portamento differente, una visione della vita diversa, uno stile di vita completamente diverso, gusti differenti nell’abbigliamento, nell’alimentazione, ecc. Chi o cosa ha modificato la loro espressione genica di partenza? Semplicemente, l’ambiente socio-economico in cui essi hanno vissuto.

 

Continua….

 

Rocco Palmisano

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