February 19, 2020

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Collegare Torre Guaceto con il Bosco di Cerano attraverso la costruzione di una pista ciclabile attrezzata e con manutenzione continua.

Le spiagge con la suggestiva vista degli isolotti, l’Area Marina Protetta, il Centro Velico, i vari Lidi sabbiosi dai tanti servizi ed attrazioni….

Realizzare una pista ciclabile per godere delle bellezze naturali della zona. La cosiddetta mobilità sostenibile, con l’ausilio dell’elettronica, già in uso presso altri luoghi turistici e non solo, con biciclette innovative dal facile ed economico utilizzo.

 

Mare incontaminato, aria pulita, vegetazione lussureggiante dei boschi limitrofi, con flora e fauna tipiche.
Partendo da Torre Guaceto (per esempio), si raggiunge il Bosco del Compare, da li a poco, il Lago Cillarese, poi il Bosco Colemi e per concludere il Bosco Cerano e le altre bellezze vicine.
Il percorso mira a valorizzare risorse naturali e non della Città. Deve prevedere piste ciclabili innovative con i relativi servizi. Tale percorso potrebbe essere chiamato per esempio Strada Verde, che dovrà necessariamente attraversare vigneti, uliveti e frutteti.

Le spiagge con la suggestiva vista degli isolotti, l’Area Marina Protetta, il Centro Velico, i vari Lidi sabbiosi dai tanti servizi ed attrazioni.

Sul percorso si incontra la ex zona militare di Restinco su cui insistono, tante strutture in disuso che potranno essere, opportunamente ristrutturate, per ospitare persone desiderose di aria buona, silenzio e buona cucina.
Sul Lago Cillarese bisognerebbe prevedere la realizzazione di attrazioni e servizi, tanto per gli adulti quanto per i bambini E’ possibile ipotizzare parchi avventura, pontili per scuole di sport nautici ecc.
Il Bosco Colemi è una oasi verde di grande interesse. Deve essere recuperata alla pubblica e turistica utilità. Ipotizzare la realizzazione di strutture interne per ristoro e servizi vari, diventa una priorità se pensiamo che da qui al 2025 la Centrale Federico II, sarà dismessa.

Nel 2025 a seguito della dismissione della centrale e relativa bonifica, è ipotizzabile una valorizzazione ed ampliamento del Bosco Cerano. A due passi dal mare, per riportare la zona balneare ai suoi antichi splendori.

L’idea progetto deve essere finanziata con risorse comunitarie. La sua realizzazione consentirà ai turisti che verranno a visitare Brindisi, di non partire subito alla volta di zone maggiormente ricettive. Un progetto finalizzato a far conoscere le risorse naturali del brindisino e creare economia nel territorio, occupazione non soltanto stagionale. Tutte le attività che potranno essere saranno realizzate, dovranno, essere affidate, per esempio, a cooperative di giovani, valorizzandone le professionalità e dinamicità esistenti.

 

Peppino Soricaro
LIBERI E UGUALI BRINDISI

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