December 10, 2019

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Dopo le riunioni dei mesi scorsi che hanno coinvolto il Sindacato confederale CGIL, CISL e UIL territoriali, le Associazioni datoriali, in presenza del sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon e tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico, il Sindaco di Brindisi ingegner Rossi ed il Prefetto dottor Guidato, si susseguono altri incontri, anche a livello regionale includendo altre provincie, per pianificare l’utilizzo dei finanziamenti mirati a rilanciare lo sviluppo della Provincia di Brindisi come il cosiddetto CIS.

 

Ci viene un dubbio: quanti tavoli si apriranno pur di attingere a finanziamenti di questo tipo?

 

Quello aperto con il Ministero del Sud che dopo l’incontro del 28 giugno a Lecce alla presenza del ministro Barbara lezzi, del governatore della regione Puglia Emiliano e dei sindaci di Brindisi e Lecce, ha avuto un seguito a Bari nella riunione tecnica di lunedì 8 luglio in cui sono stati indicati i termini ed i settori da finanziare.

L’amministrazione comunale di Brindisi, secondo quanto dichiarato, ha già pronti i progetti. Un vero miracolo!

 

L’altro tavolo è quello convocato dal Prefetto Guidato in cui ha partecipato il sottosegretario Durigon, l’onorevole Aresta e l’onorevole D’Attis nelle riunioni successive (settore metalmeccanico), il Sindacato confederale territoriale, le Associazioni datoriali con l’impegno di aprire il confronto a Roma presso il Mise.

Anche in questa occasione, a condizione di predisporre schede progettuali finalizzate ad ottenere risorse per investimenti di aziende private, con l’obiettivo di rivitalizzare l’apparato produttivo della città e della sua provincia.

 

Ed allora ci viene spontanea una domanda: si vuol ripetere anche a Brindisi l’estenuante contrapposizione già in atto nel governo nazionale? O sono piuttosto intelligenti altri personaggi che, approfittando del momento, hanno inteso iniziare la loro campagna elettorale?

 

Lo scopo dichiarato da anni di lavoro, di richieste, di sollecitazioni da parte del Sindacato, era e continua ad essere quello di ottenere da parte delle Istituzioni nazionali, regionali e locali la indispensabile attenzione per superare una crisi, diventata sistemica, che ha impoverito irrimediabilmente il nostro territorio.

L’impegno al tavolo prefettizio, condiviso da tutti i presenti, è quello di raggiungere il traguardo della crescita e ridurre l’indigenza che angustia migliaia di cittadini e cittadine brindisine alla vana ricerca di occupazione. La sensibilità ad esempio dalla società Leonardo che ha dichiarato di voler disporre nuovi investimenti a Brindisi è un primo passo. Ci attendiamo questa disponibilità anche da altre aziende da anni presenti nella città e dalle piccole e medie imprese, coordinate dalla locale Confindustria.

Sono necessari volontà ed atti concreti in questa direzione. Dare ed assicurare buon lavoro ai giovani non può continuare ad essere uno slogan, ma un impegno al fare.

 

COMUNICATO STAMPA UIL A FIRMA DEL
Segretario generale Antonio Licchello

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