May 25, 2020

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Proclamazione sciopero per i giorni 20 , 22 e 24 ottobre 2014 dalle ore 06:00 alle ore 24:00 dei medesimi giorni, del personale dipendente della società in house Sanitaservice ASL BR.

 

Visto che, ad oggi questa Organizzazione Sindacale non ha ricevuto alcuna risposta dagli organi istituzionali preposti, al fine di programmare un tavolo Regionale per discutere sulle soluzioni delle gravi criticità già esposte con nota del 12 settembre 2014 e, manifestate con l’adesione di circa l’80% del personale di Sanitaservice ASL BR allo sciopero del 22 settembre 2014, la F.P. CGIL proclama lo sciopero in oggetto specificato, ai sensi e per gli effetti della L. 146/90 e s.m.i..
Si riportano di seguito, i fatti contestati alla società in house “Sanitaservice ASL BR”:
Le assunzioni del personale da parte della società in house “Sanitaservice” ASL BR , che ha visto coinvolti più di 300 lavoratori, è avvenuta in un periodo storico molto delicato.
Nonostante ciò il Presidente della Regione Puglia ha inteso delineare le linee guida di quelli che sarebbero stati i presupposti su cui fondare le assunzione, così come previsto dall’ art. 25, della L.R. 25/2007, sostituito dall’art. 30 L.R. 2/10 che impone alla Regione Puglia, alle aziende, agli enti e alle società strumentali – come nel caso di Sanitaservice – di prevedere nei rispettivi bandi di gara, negli avvisi e, in ogni caso, nelle condizioni di contratto per l’affidamento di servizi l’assunzione di personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria dell’appalto, nonché la garanzia delle condizioni economiche e contrattuali già in essere.
La Sanitaservice ASL BR, in totale disprezzo delle indicazioni poste dal Governo regionale, non ha tenuto conto che il personale lavorava alle dipendenze dell’ASL/BR da oltre 10 anni, per il tramite della società esterna a cui veniva affidato l’appalto, ovvero non ha dato seguito alla continuità dell’impiego, non adottando una corretta applicazione della clausola sociale, in termini professionali, giuridici ed economici. I dipendenti sono stati assunti con l’inquadramento minimo e non riconoscendo, ad oggi, alcuna progressione orizzontale, come, invece, previsto dall’art.51 contratto AIOP, diritto già acquisito e riconosciuto ai dipendenti delle società in house delle altre Aziende Sanitarie Pugliesi.
Si precisa, che l’art. 51 contratto AIOP prevede che il personale inquadrato nella posizione A, al compimento di un’anzianità di 2 anni di servizio nella stessa struttura Sanitaria, passa automaticamente alla categoria A1, ed al compimento di ulteriori tre anni in tale posizione deve essere inquadrato nella superiore categoria A”.
Infine, è opportuno sottolineare che tali ingiuste penalizzazioni dei dipendenti, hanno permesso alla suddetta società in house di chiudere l’esercizio (31.12.2012) con un utile civilistico di euro 836.717,00 e l’esercizio (31.12.2013) con un aumento di utile pari a euro 848.339,00, per una somma totale di 1.685.056.
Certamente appare difficile da comprendere come si possa produrre tanto utile in un’azienda che eroga servizi essenziali negli ospedali, non investendo o investendo poco sulle risorse umane, eludendo norme contrattuali, tenuto conto, oltretutto, che una parte complessiva degli utili prodotti da parte di Sanitaservice, per effetto della tassazione ordinaria (IRES al 27,5% e IRAP al 4,82 calcolati sull’utile ante imposte) prevista nei confronti della stessa, in quanto Ente di diritto privato, saranno tassati per eurom pari a 480.687,00 per il 2012 ed euro 484.472,00 per il 2013 oltre al danno anche la beffa…..!

 

COMUNICATO STAMPA FP CGIL

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