September 18, 2019

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Settembre, per me, è il mese più bello dal punto di vista climatico e per la disponibilità della frutta che mi piace di più: l’uva, i fichi, le pesche tardive, i meloni d’inverno, le prugne, ecc. Il clima meno afoso fa amare questo mese sia a chi non ama il caldo che a coloro che soffrono il freddo. Settembre è il mese del romanticismo delle stagioni ove la natura comincia ad acquietarsi con l’arrivo dell’autunno.

 

Nella nostra Puglia, spesso, il bel tempo si protrae fino ad ottobre. L’instabilità delle stagioni in questi ultimi anni potrebbe non garantirci, quest’anno, un bell’autunno ma siamo fiduciosi! Dopo le grandi mangiate estive al mare, in campagna o in montagna, è necessario riconsiderare la nostra dieta. Infatti, in autunno rallenta il nostro metabolismo e diminuiscono le occasioni di movimento; pertanto, è necessario diminuire le quantità di cibo.

 

Diversamente dagli animali allo stato libero che accumulano grasso nella stagione calda per sopperire alla carenza o mancanza di cibo nella stagione invernale, noi umani non abbiamo bisogno di accumulare perché abbiamo abbondanza tutto l’anno. Purtroppo, proprio quest’ultima è la causa di molti problemi di salute perché l’eccesso di cibo ingerito crea alterazioni funzionali e morfologiche a livello dell’apparato digerente, circolatorio, epatico, linfatico, ecc.

 

Essere in sovrappeso o obesi non è solo questione di estetica ma è anche un segno e un rischio patologico. Ovviamente, non è scontato che il peso forma sia sinonimo di salute. Infatti, si può avere un peso normale ed essere molto malati. Tutte le cosiddette malattie cominciano con piccole disfunzioni fino ad arrivare a vere e proprie alterazioni organiche. La genesi delle malattie (da quelle più benigne a quelle più gravi) ha all’origine un’alterazione del pH.

 

Di questo argomento ho parlato tanto nelle scorse puntate ma non mi stancherò mai di ricordarvelo; è un tema essenziale per la nostra salute ma, purtroppo, preso in considerazione troppo poco dal sistema sanitario ufficiale. Se dedicassimo maggior attenzione a questo argomento, probabilmente il livello di salute globale sarebbe di gran lunga migliore. Purtroppo, l’agognata prevenzione è semplicemente propagandata ma mai attuata perché andrebbe contro gli interessi delle case farmaceutiche e dell’apparato medicale nel suo complesso.

 

Io qui non voglio criticare né combattere l’apparato sanitario dominante, mi interessa solo informare le persone che intendono essere responsabili della propria salute in modo che esse possano attuare una vera prevenzione primaria. Purtroppo, sono consapevole che molte persone sono vittime della non conoscenza delle regole biologiche ma ci sono altre che, pur conoscendole, le infrangono sperando che la Natura le possa sempre perdonare. Personalmente, sono dell’avviso che le regole biologiche non possano essere disattese pena gravi conseguenze di malattia e sofferenza; ciò lo provato sulla mia pelle quando praticavo uno stile di vita sbagliato.

 

Un tempo, infatti, anch’io mi comportavo come la maggior parte della gente e per molto tempo ho sofferto di varie patologie. Fortunatamente, ho voluto cercare altre soluzioni al di fuori dell’ospedale ove lavoravo e sono stato premiato dalla Natura. La salute non può essere comprata e, sfortunatamente, nemmeno regalata: va solo meritata. Il mio lavoro è quelle di indicare e promuovere le regole bio-fisiologiche che conducono alla salute. A voi, lettori, la scelta!

 

Rocco Palmisano

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