January 25, 2026

Dal 9 dicembre arriva in radio “Resta qui è Natale” il nuovo singolo di Don Cosimo Schena, brano intimo e luminoso è già disponibile in digitale (Musica è / The Orchard).

 

Scritto e composto con Lor3n questo brano viene definito dagli autori intimo, perché è una canzone che nasce da stanze interiori molto fragili, da quelle notti in cui ti chiedi se ce la farai e luminoso, perché nonostante tutto lascia sempre uno spiraglio aperto: una luce piccola ma ostinata, che non si spegne.

 

« Con “Resta qui è Natale” voglio parlare a chi, sotto le luci delle feste, si sente fuori posto. Non è il classico brano natalizio pieno solo di campanellini e sorrisi forzati, questa è una canzone per chi ha perso qualcuno, per chi vive una crisi, per chi vorrebbe solo scappare da tutto. Il messaggio è semplice e radicale – afferma Don Cosimo Schena – l’amore vero non fugge quando arriva il buio, ma sceglie di restare. “Resta qui è Natale” è una richiesta che ci facciamo a vicenda, nelle relazioni, nelle famiglie, nelle amicizie, ma è anche ciò che Dio dice a noi: non scappo dal tuo dolore, resto qui, proprio dove fa male. È un invito a non mollare, a non lasciarsi soli proprio nel momento in cui il Natale fa più rumore fuori e più silenzio dentro. Il titolo è nato da una frase che mi porto nel cuore da tempo: “Non scappare adesso, resta” e – prosegue Don Cosimo – ho sentito che dovevo metterla dentro il Natale, perché questo è proprio il tempo in cui tanti si sentono costretti a fingere che vada tutto bene. Così è arrivato “Resta qui è Natale”: come se qualcuno ti dicesse “non devi essere perfetto, devi solo restare presente, con quello che sei”. La canzone è nata in un periodo di fatica, ascoltando le storie delle persone che incontro in parrocchia e sui social, storie di lutti, solitudini, famiglie spezzate. Ho sentito che avevamo bisogno di un Natale meno da cartolina e più umano, dove il primo miracolo è non mollare la mano di chi amiamo.»

 

Don Cosimo Schena (Brindisi, 1º giugno 1979) è sacerdote, psicologo clinico, filosofo e scrittore, considerato oggi una delle voci più seguite e ascoltate della comunicazione spirituale digitale in Italia. Dopo gli studi in ingegneria informatica, a 22 anni lascia l’università per seguire la vocazione al sacerdozio: viene ordinato il 4 giugno 2009 e attualmente è parroco della chiesa di San Francesco d’Assisi a Brindisi.

Si laurea in filosofia all’Università di Verona e consegue il dottorato alla Pontificia Università Lateranense con una tesi su Simone Weil; ottiene anche la laurea in psicologia clinica e dinamica e la specializzazione in psicoterapia, integrando così competenze teologiche, filosofiche e psicologiche nella sua attività pastorale e di accompagnamento.

Con oltre un milione di follower complessivi, è riconosciuto dalla stampa come uno dei sacerdoti più seguiti sui social media: la sua presenza su Instagram, TikTok, Facebook e X è nata quasi per gioco, con brevi poesie e riflessioni, ed è diventata nel tempo un presidio di ascolto e consolazione per migliaia di persone, soprattutto giovani.

Autore di numerosi libri tra spiritualità, narrativa e poesia, nel 2025 pubblica con Piemme Da quando ti ho trovato. Una storia d’amore, fede e amicizia, scritto “a due voci” con la sua cagnolina Tempesta: un racconto autobiografico in cui l’incontro con un cane abbandonato diventa occasione di guarigione, rinascita e nuova speranza per chi vive fragilità e solitudini.

Il volume, uscito il 25 novembre 2025, è distribuito nelle principali librerie e store online ed è stato presentato da diverse testate nazionali. Negli anni precedenti ha firmato anche raccolte e racconti natalizi, come Fantastici racconti di Natale, in cui unisce attenzione agli ultimi, incanto del Natale e impegno concreto: molte delle sue pubblicazioni sostengono progetti di solidarietà a favore di poveri, donne in difficoltà e animali.

Vive con i suoi due cani, Tempesta e Baloo, che sono diventati parte integrante del suo ministero e del suo immaginario narrativo: nelle sue storie la cura per gli animali e la difesa dei loro diritti si intrecciano con il Vangelo della misericordia e con una spiritualità vicina alla vita quotidiana.

Tra parrocchia, studi clinici, scrittura e musica, con brani come “Resta qui è Natale” che danno voce a chi si sente fragile nel tempo delle feste, Don Cosimo porta avanti una missione semplice e radicale per ricordare a ciascuno di noi che le ferite non sono la fine della storia, ma il luogo in cui l’amore può ricominciare.

Don Cosimo Schena è su: Instagram | Facebook | TikTok | YouTube

 

Il testo di: Resta qui è Natale

(Cosimo Schena Lorenzo iavagnilio)

Fuori è pieno di persone, l’aria tira forte e se ne va Tra i palazzi corrono le voci e le pubblicità

Nella testa si siede un ricordo che non passa mai C’è chi piange di nascosto e dice ‘bene’ a un come va?

Ma se ti fermi per un solo istante E ti ascolti respirare

Forse ti accorgi pure tu

Che c’è qualcosa che non riesci a spiegare Resta qui, resta qui,

quando il cuore dice “basta” e tu non fuggi via così.

È Natale anche se

Hai quel poco nella tasca ma qualcuno è li con te .

Tra le lacrime e i rumori, tra chi resta e chi va via,

c’è una luce che ti chiama per nome in questa follia. Non è solo un giorno in più sul calendario, credimi: è Natale se tu scegli di restare…

Qui con me

Una madre aspetta il figlio sulla porta di casa Dorme il cane contro il vento in mezzo alla strada

E ora prendimi la mano che insieme siamo molto più forti Che ti voglio bene veramente, ti voglio bene veramente Ma se ti fermi per un solo istante

E ti ascolti respirare Forse ti accorgi pure tu

Che c’è qualcosa che non riesci a spiegare Resta qui, resta qui,

quando il cuore dice “basta” e tu non fuggi via così.

È Natale anche se

Hai quel poco nella tasca ma qualcuno è li con te .

Tra le lacrime e i rumori, tra chi resta e chi va via,

c’è una luce che ti chiama per nome in questa follia. Non è solo un giorno in più sul calendario, credimi: è Natale se tu scegli di restare…

Qui con me

A volte basta un respiro, un abbraccio, una mano che non ti lascia.

Il Natale non è fuori da noi… è quello che scegliamo di custodire dentro.

E allora resta… resta dove il cuore finalmente trova pace.

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