January 22, 2026

Intervento del Presidente della Commissione Ambiente

Come Presidente della Commissione Ambiente non posso che esprimere forte perplessità, se non indignazione, rispetto all’iniziativa annunciata dall’Assessorato all’Ambiente sugli incontri pubblici nei quartieri in tema di gestione dei rifiuti.

O siamo su “Scherzi a parte”, oppure è davvero giunto il momento di compiere un atto di piena umiltà istituzionale e prendere atto del fallimento delle politiche messe in campo fino ad oggi.
Mentre questa mattina la Commissione Ambiente era impegnata sul territorio, tra sopralluoghi e segnalazioni gravi legate a problematiche igienico-sanitarie reali e urgenti, l’Assessore all’Ambiente annuncia l’ennesima iniziativa che, francamente, non ha alcun senso ai giorni d’oggi.

I cittadini sanno perfettamente cos’è la raccolta differenziata.
Sanno cos’è l’abbandono dei rifiuti.
Sanno cosa prevede il servizio di igiene urbana.

Il problema non è la mancanza di informazione, ma l’assenza di controlli efficaci e di sanzioni certe.
Il problema è rappresentato da chi non rispetta le regole, arrecando un danno enorme a quella parte di cittadinanza onesta che, oltre a subire una delle TARI più alte d’Italia, continua a comportarsi in modo civile e responsabile.

A ciò si aggiunge un affidamento da 32.000 euro alle guardie ecologiche dell’associazione Ekoclub, cui sono stati assegnati compiti ben precisi: volantinaggio, attività di controllo, appostamenti ed eventuali sanzioni.
Alla luce di tutto questo, non si comprende il motivo per cui si debba continuare a perdere tempo in incontri pubblici che si preannunciano sterili e privi di ricadute concrete.

Se davvero si vuole dare un segnale forte alla città, l’Assessore all’Ambiente dovrebbe essere in strada, a pattugliare personalmente il territorio insieme al Settore Ecologia e Ambiente della Polizia Locale, presidiare i punti che tutti conoscono come luoghi abituali di abbandono dei rifiuti e dimostrare con i fatti, e non con le parole, che l’Amministrazione è presente e determinata.

I concetti fondamentali sono chiari e non negoziabili:
1. Lotta seria all’evasione per tutti coloro che non risultano censiti ai fini TARI;
2. Appostamenti nei punti strategici dove, puntualmente, avvengono gli abbandoni dei rifiuti;
3. Sanzioni e controlli a tappeto, in particolare sulle attività commerciali.

Tutto il resto è solo chiacchiere.
E francamente siamo stanchi, come è stanca la cittadinanza onesta, di assistere a iniziative prive di ogni reale efficacia.

È finito il tempo della campagna elettorale.
È finito il tempo delle passerelle.
Adesso è il momento di andare in trincea, di combattere sul serio e di dare finalmente risposte concrete a quei cittadini che, ogni giorno, rispettano le regole e chiedono soltanto una città più pulita e più giusta.

Roberto Quarta
Presidente della Commissione Ambiente

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