La FIALC CISAL Brindisi accoglie con soddisfazione il percorso industriale che si sta consolidando attorno al progetto Eni Storage System, un investimento che conferma la capacità del territorio di essere protagonista nelle nuove filiere dell’energia e dell’innovazione.
Le recenti esternazioni provenienti dal mondo politico evidenziano quanto questa opportunità sia strategica per Brindisi e per l’intero sistema produttivo locale, che oggi può guardare al futuro con rinnovata fiducia e responsabilità. È fondamentale che lo sviluppo dell’impianto generi una crescita reale dell’indotto, valorizzando le imprese locali attraverso percorsi di qualificazione, innovazione e partecipazione concreta alle attività produttive. Brindisi dispone di un tessuto imprenditoriale competente e pronto a misurarsi con sfide tecnologiche avanzate: occorre creare le condizioni affinché queste aziende possano essere parte integrante della filiera, contribuendo a occupazione stabile, specializzazione e competitività del territorio.
Parallelamente, non possiamo dimenticare i lavoratori che hanno sostenuto per decenni la storia industriale brindisina e che oggi si trovano in età avanzata, prossima alla pensione. Una transizione industriale equilibrata deve prevedere strumenti adeguati anche per loro. Per questo la FIALC CISAL Brindisi chiede che Governo e Regione Puglia valutino misure speciali di accompagnamento alla pensione, così da garantire un ricambio generazionale ordinato e rispettoso della dignità di chi ha contribuito alla crescita del settore.
Brindisi ha davanti a sé una fase decisiva e la Segreteria FIALC CISAL Brindisi continuerà a lavorare con determinazione affinché questa opportunità si traduca in sviluppo, lavoro e futuro per l’intera comunità.
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Saluti Massimo Pagliara
