January 29, 2026

Si è svolto oggi 29 gennaio 2026 a Palazzo Virgilio, Brindisi, l’evento formativo dal titolo “Puglia e terapie CAR-T: accesso, sostenibilità, futuro”, promosso per approfondire uno dei temi più attuali e promettenti della medicina personalizzata: le terapie con cellule CAR-T.

L’iniziativa, i cui responsabili scientifici sono Domenico Pastore, direttore dell’Uoc di Ematologia dell’ospedale Perrino, e Giuseppe Tarantini, direttore dell’Uoc di Ematologia dell’ospedale Monsignore Raffaele Dimiccoli di Barletta e referente regionale della REP (Rete Ematologica Pugliese), ha visto la partecipazione di numerosi professionisti del settore sanitario, tra cui biologi, dirigenti sanitari, ematologi, farmacisti, infermieri e tecnici di laboratorio. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto sullo stato dell’arte e sui futuri sviluppi delle terapie CAR-T, sia dal punto di vista clinico che organizzativo e gestionale.

Durante la giornata sono stati affrontati i principali nodi relativi all’accesso equo alle cure, alla sostenibilità economica dei trattamenti e alle prospettive future di questa innovativa tecnologia terapeutica, che rappresenta una vera e propria rivoluzione per il trattamento di patologie oncologiche gravi e resistenti alle terapie convenzionali.

Sono intervenuti in collegamento da Bari Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Salute della Regione, e Paolo Stella, dirigente della Direzione Sezione Farmaci, Dispositivi medici e Assistenza integrata della Regione.

Per la Asl Brindisi, il direttore generale Maurizio De Nuccio, ha affermato che “le terapie CAR-T rappresentano una rivoluzione terapeutica per i pazienti con patologie ematologiche complesse e il loro percorso all’interno del Servizio Sanitario Nazionale richiede un equilibrio delicato: bisogna garantire l’accesso equo alle innovazioni, assicurare la sostenibilità economico-organizzativa e tracciare il futuro delle cure personalizzate in Puglia. Attraverso questo confronto, la Asl Brindisi conferma il proprio impegno nel costruire ponti tra ricerca, clinica e assistenza territoriale, mettendo sempre al centro il diritto del paziente a cure all’avanguardia. Ringrazio i relatori e tutti i partecipanti per la proficua giornata di lavoro”. Il direttore amministrativo Loredana Carulli, invece, si è concentrata sulla sostenibilità economica del sistema, con un focus sulla spesa farmaceutica e logistica necessaria a garantire la terapia a chi ne ha bisogno. I professionisti sanitari intervenuti, oltre ai responsabili scientifici Pastore e Tarantini che hanno guidato le sessioni di lavoro, si sono soffermati sugli aspetti più strettamente clinici: Antonella Miccoli, direttore del Centro trasfusionale dell’ospedale Perrino di Brindisi, ha approfondito ad esempio il ruolo della Medicina trasfusionale nelle CAR-T.

L’evento, accreditato con 7 crediti ECM, ha riscosso ampio consenso per l’elevata qualità degli interventi e per il forte impatto pratico dei contenuti presentati, rispondendo concretamente al bisogno formativo del personale sanitario della regione Puglia.
La Asl Brindisi conferma il proprio impegno nel promuovere momenti di aggiornamento professionale e nel sostenere la diffusione delle buone pratiche cliniche, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria sempre più efficace, innovativa e centrata sul paziente.

 

UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI

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