July 21, 2026

In una Piazza Santa Teresa accarezzata dal vento della costa, Brindisi lancia un messaggio chiaro a tutto il movimento regionale: la passione per il basket non si ferma mai e continua a unire generazioni diverse sotto lo stesso, instancabile cielo estivo.

Il nuovo corso della pallacanestro pugliese riparte dal campo e dalla vicinanza assoluta al movimento e alle sue realtà. Lo dimostra chiaramente Marco Stasi, neo-presidente della FIP Puglia, che abbiamo intercettato proprio qui a Brindisi in occasione del Torneo Over 45 ‘Addò Giurgola’. Un torneo che unisce agonismo e spirito di comunità, inserito nel cartellone ‘R…Estate con il Basket’. Stasi non si limita a presenziare per la consegna dei premi, ma partecipa attivamente al torneo come atleta. Un segnale forte di un comitato che vuole stare in mezzo ai praticanti.

 

Presidente, partiamo proprio da questo doppio ruolo. Presidente, sin dalla sua elezione ha sottolineato l’importanza di portare la pallacanestro fuori dai palazzetti. Manifestazioni come “R…estate col basket” in Piazza Santa Teresa rappresentano il modello di promozione urbana che la FIP Puglia intende patrocinare e incentivare?

Assolutamente, portare il basket nelle piazze brindisine e pugliesi e’ un modo per far conoscere il nostro sport alle famiglie e allo stesso tempo animare il territorio. Non sarà sfuggito infatti che il campo allestito a Piazza Santa Teresa vive il giorno e la notte consentendo a tantissimi giovani di divertirsi e praticare lo sport che amano a tutte le ore.

 

Il movimento senior è fondamentale per…
…mantenere viva la cultura sportiva e trasmetterla alle nuove generazioni. La strategia della FIP Puglia si basa sul riconoscimento dei Master non come “ex atleti”, ma come veri e propri ambasciatori del basket, stiamo approfondendo nuove possibili collaborazioni con i movimenti cestitici senior.Al contempo e’ fondamentale promuovere lo sport e un corretto stile di vita a tutte le età.

 

La presenza di squadre fuori provincia e fuori regione… Come può la FIP Puglia favorire questi scambi?
L’appeal della Puglia è sotto gli occhi di tutti: uniamo la bellezza del territorio a una tradizione cestistica di prim’ordine. Per innalzare il livello competitivo dobbiamo incentivare l’internazionalizzazione e l’interregionalità dei nostri tornei estivi e giovanili, creando un “circuito unico” di eventi estivi omologati che attragga team da tutta Italia.

 

Da brindisino… come pensa di esportare il “modello Brindisi” nelle altre province?
Brindisi respira pallacanestro in ogni vicolo, ed è un orgoglio profondo. Esportare questo modello non significa copiare l’identità brindisina, ma replicare la capillarità della sua passione. Vogliamo stimolare le amministrazioni e le società delle altre province a recuperare i playground di quartier Su questo tema Sport e Salute a breve realizzerà un importantissimo progetto di recupero e valorizzazione di alcuni campi prensenti in diverse città pugliesi, dovremo essere bravi insieme alle amministrazioni a farli vivere tutto l’anno. Il mio obiettivo è una Puglia in cui ogni campetto pubblico sia un centro di aggregazione sociale.

 

Il Torneo dei Rioni si lega a iniziative sociali… Quanto è centrale la responsabilità sociale?
È totalmente centrale, Lo sport o è sociale o è solo intrattenimento. Donare defibrillatori o legare i tornei a cause benefiche significa restituire al territorio ciò che il territorio dà al basket in termini di passione. La FIP Puglia sosterrà sempre le società che scendono in campo per la salute, l’inclusione e la solidarietà.

 

Ritiene che lo street-basket estivo sia uno strumento di reclutamento efficace per il minibasket?
Assolutamente sì. Il minibasket e i settori giovanili si ripopolano riaccendendo l’entusiasmo visivo. Quando un bambino vede una vecchia gloria o un grande campione giocare a un metro da lui in una piazza, scatta la scintilla. È un biglietto da visita possibile per invitare i più piccoli a iscriversi in palestra a settembre.

 

Qual è il suo auspicio per consolidare i rapporti tra la FIP e le amministrazioni comunali?
Il mio auspicio è che i Comuni vedano la FIP Puglia non come un richiedente di spazi, ma come un partner strategico per la rigenerazione urbana. Un campetto da basket riqualificato toglie degrado e dona vita a un quartiere.

 

Quanto conta la comunicazione moderna e il racconto giornalistico per i tornei minori?
Conta moltissimo. Oggi i tornei minori e dilettantistici non possono più permettersi di rimanere “invisibili”. La comunicazione moderna, l’uso dei social media affiancato al prezioso lavoro delle testate locali, permette di dare dignità e risonanza a storie straordinarie di sport e di provincia.

Allora “Ad Majora Presidente”

Giada Amatori

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