July 22, 2026

Fischietto, passione e nostalgia: Teresa torna ad arbitrare nel Torneo di Basket Over 45 “Addò Giurgola”
Intervista all’ex arbitro nazionale nella storica cornice di Piazza Santa Teresa a Brindisi
Piazza Santa Teresa sta diventando un catino storico del basket brindisino. Quanto influisce la vicinanza del pubblico sulle decisioni arbitrali in un campo all’aperto?
Il campo all’aperto è uguale al campo al chiuso: comunque c’è gente che guarda e, quindi, non influisce sulle decisioni arbitrali.
Nel basket Over 45 l’esperienza dei giocatori spesso sopperisce alla velocità. Diventa più difficile fischiare i falli di astuzia o i blocchi irregolari?
Nell’Over 45 la loro fisicità ormai non è più perfetta, quindi cercano di giocare di astuzia; ma anche noi abbiamo un’astuzia diversa rispetto a quando avevamo 20 anni, e quindi la notiamo subito.
Da ex arbitro nazionale, qual è l’insegnamento più grande della tua carriera che applichi ancora oggi in questo torneo?
Ritornare dopo 20 anni è un’emozione enorme. Mi riempie di orgoglio il fatto di essere stata chiamata per farlo, inizialmente addirittura da un ex giocatore, anche lui over 45; e questo mi riempie di orgoglio perché vuol dire che ho lasciato ricordi positivi anche a loro che, in campo, eravamo “nemici”.
Teresa, che effetto fa calpestare di nuovo il campo con un fischietto in mano, per di più in una cornice suggestiva all’aperto come Piazza Santa Teresa?
Ho scelto di rientrare in questo torneo perché è un torneo che ricorda il passato, la spensieratezza e l’amicizia comunque rimasta per anni.
Che messaggio vuoi dare a chi ti vede correre e fischiare tra i giganti dell’Over 45?
Il messaggio che voglio dare oggi è che l’età non conta, è solo un numero, e che è bello ritornare a fare ciò in cui abbiamo creduto.
Cosa cambia nell’arbitrare oggi rispetto agli anni dell’attività nazionale?
Oggi, arbitrare dopo venti anni, cambia il fatto di non avere la spensieratezza di prima.
Questa sera hai arbitrato, per la prima volta dopo tanti anni, e venerdì ci sarà la finalissima. Un consiglio alle donne che pensano che sia “troppo tardi” per lo “sport”?
Per lo sport non è mai troppo tardi: lo sport ti ensefna a vivere, a stare in gruppo, a condividere. E a me ha cambiato la vita, oltre al fatto che ti aiuta a mantenerti in forma.
Grazie Teresa, ci auguriamo che il 24 a sera arbitri la finalissima.
Giada Amatori

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