Le Brigate del Lavoro della FLAI CGIL Brindisi attraversano per tutto il mese di luglio campagne, aziende agricole e insediamenti informali della provincia, portando informazione, assistenza e presenza sindacale direttamente nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa rientra nella campagna Nazionale e della FLAI CGIL contro sfruttamento, caporalato e negazione dei diritti. A Brindisi il sindacato di strada è una pratica consolidata dal 2009 e quest’anno si sviluppa attraverso un programma particolarmente intenso, distribuito fino al 31 luglio.
Un impegno ancora più importante in una provincia che conta 18.853 occupati agricoli iscritti negli elenchi anagrafici e nella quale il lavoro stagionale, l’intermediazione illecita e la presenza di lavoratori vulnerabili richiedono una costante attività di tutela e prevenzione.
Le squadre sono composte da almeno quattro componenti della FLAI CGIL, affiancati dai delegati delle Camere del Lavoro e da quanti scelgono di partecipare alle attività. Ogni mattina il ritrovo è fissato alle 8 davanti alle sedi comunali della CGIL, da cui partono i percorsi verso le campagne. Le iniziative proseguono fino alle 11.30, anche per verificare il rispetto degli orari di lavoro nelle giornate segnate dal caldo estremo.
«Le Brigate del Lavoro rappresentano un sindacato che non aspetta i lavoratori dietro una scrivania, ma li raggiunge nei campi, ascolta i loro problemi e offre risposte immediate», spiega il segretario generale della FLAI CGIL Brindisi Gabrio Toraldo.
Il programma ha già interessato Brindisi, San Pietro Vernotico, San Donaci, San Pancrazio Salentino e Fasano, oltre agli insediamenti informali conosciuti come Jaculì, Jamaica e Giancola, nei quali vivono alcuni dei lavoratori più fragili e invisibili.
Oggi le Brigate sono state a Torre Santa Susanna ed Erchie, domani a Ostuni mentre venerdì 24 luglio raggiungeranno Francavilla Fontana, dalle 2 alle 3.30, in coincidenza con la partenza dei pullman diretti verso il Metapontino e il Barese. La prossima settimana sono previste ulteriori tappe notturne nelle aree di Fasano e Cisternino
Durante ogni uscita vengono incontrati decine di lavoratori, italiani e migranti. Nell’arco della campagna le persone raggiunte sono centinaia e, complessivamente, possono diventare migliaia.
Le Brigate distribuiscono copie del contratto provinciale e del contratto collettivo nazionale, brochure sui fondi sanitari e materiali informativi sulla disoccupazione agricola, sulla malattia, sulla maternità, sui rimborsi delle spese sanitarie e sui diritti contrattuali.
Insieme alle informazioni vengono consegnati acqua fresca, cappelli di paglia, cappelli con visiera e magliette della FLAI CGIL da utilizzare come cambio durante il lavoro.
«Non portiamo soltanto volantini. Portiamo acqua, protezione dal sole, strumenti utili e soprattutto la possibilità di conoscere i propri diritti e di chiedere aiuto», sottolinea Toraldo.
La presenza nei luoghi di lavoro consente inoltre di raccogliere segnalazioni, intercettare eventuali situazioni di irregolarità e prevenire forme di sfruttamento e intermediazione illecita.
«Il nostro obiettivo è semplice e concreto: non lasciare solo nessuno, soprattutto chi vive e lavora nelle condizioni più difficili. Le Brigate del Lavoro dimostrano che un sindacato vicino, visibile e presente può fare davvero la differenza», conclude Gabrio Toraldo.
Gabrio Toraldo
Segretario generale
Flai-Cgil Brindisi
