Ritorna con grande entusiasmo nel fine settimana l’apprezzato e consolidato Festival della Musica Tradizionale “Il Borgo cantato” in Valle d’Itria alla sua sedicesima edizione dedicata alla memoria di Primiano Rotondo, recentemente scomparso, grande appassionato di tradizioni popolari che fino alla scorsa estate, ultranovantenne, ha presenziato attivamente alle manifestazioni estive di Cisternino e ballato in piazza durante le serate del Festival con grande partecipazione. “Primiano è stato un carissimo amico della nostra associazione ed il nostro maggiore estimatore – scrive Gisella Di Palermo direttrice artistica del Borgo Cantato – aveva partecipato a tutte le edizioni del festival e per diversi anni ne aveva anche registrato tutti i concerti. Attendeva ogni anno il festival per poter ascoltare e ballare le musiche tradizionali che tanto amava. Lo ricorderemo mentre lo scorso anno ballava l’ultima pizzica stringendo tra le mani il bastone di cui non poteva più fare a meno.
Abbiamo deciso di dedicargli questa sedicesima edizione del festival a cui per pochi giorni, per la prima volta, non sarà presente”.
La manifestazione è realizzata dall’Associazione Musicisti Valle d’Itria con la direzione artistica di Gisella Di il contributo e il patrocinio del Comune di Cisternino e il sostegno del Banco di Credito Cooperativo di Locorotondo.
I concerti in Piazza Garibaldi iniziano alle 21 e sono ad ingresso libero. Venerdì 24 luglio apertura affidata ai Suonatori e Cantori dell’Associazione Musicisti Valle d’Itria. A seguire, il concerto del gruppo lucano I Suoni del Potentino.
Sabato 25 luglio tradizione campana con Biagio De Prisco e la Voce della Tradizione (Luigi Matrone e Nino Conte). A seguire, sul palco sale la formazione salentina Jonica Popolare. Domenica 26 luglio
il gruppo Malarazza, coordinato da Livio Greco. Il festival si chiuderà con il concerto delle Mulieres Garganiche, progetto nato da un’idea di Valentina Latiano.
FRANCESCO ZIZZI
