September 10, 2026

Con la presenza di emittenti radiofoniche private provenienti da tutta Italia, domenica scorsa ad Ascoli Piceno si sono celebrati i 50 anni delle radio libere. Ad aprire la kermesse è stata proprio la storica emittente pugliese Ciccio Riccio, che trasmette da Brindisi.
Nel 1976 una sentenza della Corte Costituzionale dichiarò illegittimo il monopolio statale della RAI, aprendo la strada all’emittenza privata. A cinquant’anni da quell’evento, per volontà del vulcanico sindaco del centro marchigiano, Marco Fioravanti, in diretta dalla suggestiva Piazza del Popolo, MM ed Enny, ovvero Mino Molfetta ed Ernesto Solimene, rispettivamente editore e storico speaker dell’emittente, hanno dato il via alla maratona radiofonica trasmessa anche sulle frequenze di Ciccio Riccio.

I due allegri “anzianotti” dell’etere, come amano definirsi, hanno colto l’occasione per festeggiare anche il loro compleanno radiofonico. È infatti dal febbraio 1976 che la loro avventura nell’etere procede fianco a fianco. Proprio per questo, da alcuni mesi, ogni sabato mattina intrattengono gli ascoltatori con un format che, tra ricordi, aneddoti, surreali battibecchi e reciproci sfottò, sempre all’insegna della leggerezza, ripropone i successi che hanno fatto da colonna sonora a più generazioni.

Numerosi e prestigiosi interventi hanno arricchito il programma, a partire da quello del direttore artistico della maratona, il giornalista RAI Paolo Notari, conduttore televisivo e inviato di Unomattina, La Vita in Diretta, Sereno Variabile, Agorà e di numerosi altri programmi del daytime RAI. Sono intervenuti inoltre il sindaco di Ascoli Piceno, nonché presidente di ANCI Marche e Presidente del Consiglio Nazionale ANCI, Marco Fioravanti, e il presidente della Camera di Commercio delle Marche e del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, Gino Sabatini.

Agli ospiti è stato rivolto l’invito a ricambiare la visita a Brindisi. Un invito accolto con entusiasmo e che, a detta dell’allegra coppia formata da MM ed Enny, ha ottime possibilità di concretizzarsi. Chissà che da questa bellissima esperienza non possano nascere nuove collaborazioni e altrettanto gratificanti occasioni d’incontro.

In chiusura, un vero e proprio momento “carrambesco” ha regalato un’ulteriore emozione a Mino ed Ernesto. Sul palco, dopo cinquant’anni, hanno infatti ritrovato Sabino Morra, regista e coordinatore dell’evento, brindisino di nascita e marchigiano d’adozione. Ma soprattutto l’amico con cui mossero i primi passi nel mondo delle radio libere. Negli appuntamenti serali del loro primo programma, trasmesso dagli studi di Radio Brindisi Centrale nel 1976, Sabino li affiancava con imitazioni impeccabili e poesie surreali, sfoggiando una straordinaria verve. E, dettaglio non trascurabile, li riaccompagnava persino a casa in auto, essendo già patentato all’epoca.

Cinquant’anni di radio, e l’avventura continua!

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